Cfp della Granda in festa per la consegna dei diplomi

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Tutti sul palco. Uno dei gruppi di giovani che hanno ricevuto il diploma ritratti con formatori e dirigenti dei Centri di formazione della provincia di Cuneo

Si  è svolta lo scorso lunedì al centro polifunzionale comunale “Arpino” diBra la cerimonia di consegna degli attestati di qualifica e dei diplomi ai giovani della formazione professionale salesiana dell’area cuneese.L’evento è stato organizzato nell’ambito delle manifestazioni territoriali del 40° dell’associazione Cnos-Fap Piemonte.

Sono intervenuti l’assessore regionale alla Formazione Professionale, Giovanna Pentenero, e i sindaci delle quattro città della Granda, Bra, Fossano, Saluzzo e Savigliano in cui opera il Cnos-Fap. Con queste autorità c’erano il direttore generale dell’associazione con Lucio Reghellin e il referente territoriale dell’Area Cuneese Maurizio Giraudo. A fare gli onori di casa è stato il direttore dell’Opera Salesiana braidese, don Vincenzo Trotta, che ha accolto i presenti e portato i saluti di questa comunità.Anch’essa festeggia l’importante traguardo dei 60 anni di presenza nella nostra città nell’Istituto “San Domenico Savio”.

In un comunicato diffuso dall’organizzazione dichiara il direttore del Cfp braidese, Valter Manzone: «Per i formatori e i salesiani impegnati nei percorsi ordinamentali, duali e del diploma professionale (4° anno) lavorare insieme ai giovani, offrendo loro una proposta intellettuale e professionale accanto alla dimensione sociale e religiosa, è una sfida quotidiana.Questa visione d’insieme è vita ordinaria in ogni Cfp.Da noi l’interesse del giovane e l’interesse per il giovane, per il suo presente e il suo futuro, sono assunti dalla comunità educativo-pastorale come impegno totalizzante. Educare va al di là della consegna della pura informazione. Nel “camminare insieme” esiste un valore aggiunto che viene offerto ai giovani in modo immediato, vero, reale e raggiungibile. La consegna degli attestati di qualifica e dei diplomi ha suggellato questo percorso che tantissimi ex allievi hanno già compiuto in questi 40 anni di storia».

Alcuni lo hanno raccontato in prima persona dal parco dell’auditorium, «messo a disposizione da una Amministrazione comunale –ha concluso Manzone – sempre molto attenta all’educazione dei giovani».