CERESOLE D’ALBA – Quell’alchimia straordinaria nell’incontro tra ragazzi e anziani

CERESOLE D’ALBA – Quell’alchimia straordinaria nell’incontro tra ragazzi e anziani

Che cosa potrebbe succedere quando un gruppo di ragazzi tra gli 11 e i 14 anni incontra un gruppo di anziani? Che cosa potrebbe nascere da un incontro tra generazioni così lontane, estremamente diverse, con problematiche diverse? È possibile fare delle attività insieme?

Tanti interrogativi che abbiamo presto abbandonato per lasciare che le cose semplicemente accadessero…

E allora ecco che si è aperta la porta della scuola e un gruppo di anziani, piano piano, chi appoggiato a un bastone, chi su una sedia a rotelle, chi sostenuto da un braccio più giovane, ha varcato la soglia, e i ragazzi hanno alzato gli occhi dai loro libri e quaderni.

Se a prima vista tra queste due fasce di età poteva sembrare esserci incompatibilità, in realtà ben presto abbiamo scoperto che esse hanno tanto in comune: entrambe corrispondono a periodi della vita molto particolari, molto critici e spesso anche faticosi.

Uno sguardo, un sorriso, una parola e poi solo cose belle: esperienze condivise, attività e scoperte curiose.

Nonni e ragazzi insieme hanno riflettuto, ballato, cantato, ascoltato storie, imparato l’inglese, manipolato la creta, dipinto, fatto yoga, drammatizzato…

Quelle elencate sono alcune delle attività che i ragazzi della scuola Secondaria di I grado di Ceresole d’Alba (Istituto comprensivo “Giovanni Arpino” di Sommariva del Bosco) hanno svolto con gli ospiti della residenza “Il Mughetto” dello stesso paese.

I nonni e i ragazzi si sono ospitati vicendevolmente e hanno partecipato e dato vita a “lezioni” finalizzate a riscoprire il vero significato di otto parole di uso comune: ascolto, insieme, attesa, terra, stupore, silenzio, sogno, grazie.

Con la collaborazione di tutti si è cercato di ridare la giusta consistenza a parole, che forse hanno perso un po’ della loro forza, e nuovo colore a termini, che hanno un peso diverso per le due rispettive fasce di età.

L’intero percorso, che si è svolto dal mese di ottobre al mese di marzo, è stato raccolto e documentato nel volume “I custodi delle parole perdute”. La presentazione del libro si è svolta giovedì 13 giugno presso la residenza “Il Mughetto” di Ceresole in un clima festoso e di grande accoglienza.

Ciò che è stato fatto e che ha visto una collaborazione sorprendente tra gli alunni della scuola Media e gli anziani di Ceresole, necessariamente avrà una continuazione, perché nel momento in cui nasce un’amicizia si sente il bisogno di approfondirla.

Il nostro sentimento è di estrema gratitudine per quello che vicendevolmente abbiamo ricevuto, per il dono dell’altro che, pur essendo molto diverso da noi, per età, esperienza, cultura, storia personale, costituisce una ricchezza inestimabile che fa bella la nostra vita!

La scuola di Ceresole d’Alba

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