Ceresole d’Alba: ordinanza obbliga: tenete a posto le siepi

CERESOLE D’ALBA – L’utente della strada dovrebbe essere sempre nelle condizioni di poter transitare in piena sicurezza; dovrebbe perché spesso a minare questa necessità intervengono piante e/o siepi che protendono rami, foglie e fronde verso la sede viaria e i marciapiedi invadendoli e creando ostacoli alla vista, alla leggibilità della segnaletica, agli impianti di illuminazione notturna, financo alla percorribilità degli spazi stessi. E’ una constatazione che chiunque può fare utilizzando le viabilità di tanti nostri paesi. Ceresole d’Alba ha deciso di dire basta.
Lo ha fatto con una ordinanza firmata dal sindaco Franco Olocco e rivolta ai proprietari e ai conduttori dei terreni confinanti con le strade ridotte in questo stato. A tutti costoro il provvedimento sindacale emesso nei giorni scorsi ha concesso un mese di tempo per eseguire tagli e potature. La stessa ordinanza intima di effettuare «regolare regimentazione delle acque meteoriche all’interno delle aree private affinché non si verifichino sversamenti straordinari» dannosi sulle strade pubbliche. E ancora di «assicurare la regolare manutenzione dei tombini di raccolta dell’acqua piovana con la rimozione delle foglie e di altri residui che impediscono il regolare deflusso».
A scanso di equivoci, l’ordinanza avverte che «nell’eventualità in cui gli interessati non procedano autonomamente al taglio delle piante e delle siepi, alla pulizia e alla manutenzione dei tombini, oltre all’applicazione delle previste sanzioni di legge (da euro 173 a euro 695) e all’applicazione di eventuali azioni penali per danni arrecati a terzi, i lavori verranno eseguiti d’ufficio dall’Amministrazione comunale, senza ulteriore comunicazione, con successivo addebito delle spese ai proprietari e/o ai conduttori degli immobili e dei terreni medesimi».

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