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Ceresole d’Alba: diciotto cittadini positivi al Covid

CERESOLE D’ALBA – Ad oggi nel comune  si riscontrano 18 casi  di infezione da COVID 19.

A queste persone  auguriamo di superare il momento di difficoltà e una pronta guarigione.
Si ricorda alla cittadinanza che, per evitare il diffondersi del contagio,  è necessario ridurre al minimo le occasioni di contatto tra persone non conviventi. Un piccolo sacrificio può essere fondamentale per salvaguardare la salute dei conoscenti e dei nostri concittadini
Comunichiamo che proseguono le ADESIONI ALLA VACCINAZIONE COVID 19 per le persone nate tra il 1° gennaio 1952 e il 31 dicembre 1961 sul sito delle Regione Piemonte www.ilPiemontetivaccina.it (per coloro affetti da patologie gravi devono consultare il proprio medico curante).

L’ADESIONE ATTRAVERSO IL PORTALE www.ilpiemontetivaccina.it DEVE ESSERE EFFETTUATA OBBLIGATORIAMENTE SE SI VUOLE ESSERE CHIAMATI PER LA VACCINAZIONE IN UNO DEI PUNTI VAC CINALI ALLESTITI NELLA NOSTRA ZONA .

Recentemente per il nostro comune è stato avviato il punto vaccinazioni nella palestra di Sommariva del Bosco che permette di ridurre notevolmente i tempi e di avere uno spazio adeguato e in assoluta sicurezza.

Si ricorda che il Comune di Ceresole d’Alba si mette a disposizione di tutti coloro che, non essendo in grado di collegarsi al portale della Regione Piemonte, desiderano fare la prenotazione per il vaccino per il COVID-19.

 
Da sabato 17 aprile Cuneo, ultima provincia del Piemonte rimasta in zona rossa, tornerà in arancione. 
Potranno riaprire tutti i negozi (compresi negozi di abbigliamento, barbieri e centri estetici) e la scuola tornerà completamente in presenza fino alla terza media con le superiori in dad al 50 per cento.
Regole e divieti, in particolare sugli spostamenti, saranno meno stringenti rispetto alla zona rossa. Ma vediamo di capire cosa potrebbe cambiare – anche per bar, ristoranti, barbieri, negozi, scuole, seconde case, visite a parenti e amici, sport – e cosa si può fare.

SCUOLE
In zona arancione le attività scolastiche si svolgono in presenza per i nidi, le scuole materne, le elementari e le medie. I licei invece adottano una forma mista: è garantita l’attività in presenza ad almeno il 50% e fino al 75% degli studenti, la percentuale rimanente resta in didattica a distanza, dad.

 
SPOSTAMENTI
In zona arancione è consentito muoversi senza autocertificazione all’interno del proprio comune dalle ore 5 alle ore 22. Non si può uscire dal comune, né dalla regione senza comprovati (quindi con autocertificazione) motivi di salute, necessità, lavoro. Rimane comunque sempre consentito il rientro presso la propria abitazione, domicilio, residenza.
 
VISITE PARE NTI E AMICI
In zona arancione è consentito, una volta al giorno, far visita a parenti e amici nello stesso comune di residenza dalle ore 05 alle ore 22. Lo spostamento è consentito al massimo a due persone (minori di 14 anni, disabili e persone non autosufficienti non rientrano nel calcolo).

SECONDE CASE
In zona arancione è consentito – a meno che le regioni in cui si vuole andare non abbiano deciso diversamente – spostarsi nelle seconde case, anche fuori regione e anche se la destinazione si trova in zona rossa. Lo spostamento è consentito al nucleo famigliare convivente e solo se la casa è disabitata. Inoltre, vi si può recare solo chi dimostra di essere proprietario dell’immobile o affittuario da una data antecedente al 14 gennaio 2021.

BAR E RISTORANTI
In zona arancione non si può consumare né all’interno di bar e ristoranti né nei pressi del locale. Rimangono però i servizi di consegna a domicilio e asporto con le segue nti regole: dalle ore 18 alle ore 22 è vietato l’asporto ai locali senza cucina.

NEGOZI, PARRUCCHIERI, ESTETISTI
In zona arancione riaprono i negozi al dettaglio, i parrucchieri, i barbieri, i centri estetici rimasti chiusi in zona rossa. Nei giorni prefestivi e festivi sono chiusi i negozi all’interno dei centri commerciali, tranne le farmacie, edicole, tabaccai, parafarmacie, lavanderie, punti vendita di generi alimentari, fiorai, librerie.

SPORT

In zona arancione restano chiuse palestre e piscine. Si può fare attività sportiva di base all’aperto all’interno del proprio comune. Si può andare in un altro comune qualora nel proprio comune di residenza non si possa svolgere la propria attività sportiva (se nel mio comune non c’è un campo da tennis, posso andare nel comune limitrofo che ce l’ha). Inoltre, se si vuole correre o andare in bicicletta è possibile “sconfinare” in un altro comune, purché lo spostamento res ti motivato dall’attività sportiva.

Redazione Corriere

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