Cena della solidarietà raccoglie 154mila euro a sostegno di 6 borse di studio per gli specializzandi a Verduno

«Sono orgoglioso che, a pochi giorni dall’approvazione dell’iniziativa della Giunta regionale “Adotta un medico”, il primo segnale di disponibilità sia venuto da “casa nostra”, nell’Albese. Raccogliere in una sola cena di solidarietà 154 mila euro per il finanziamento di sei borse di studio per gli specializzandi in medicina, è la dimostrazione del grande spirito di generosità e di responsabilità della nostra gente, sempre pronta a dare una mano, quando ce n’è bisogno, come nel caso della Sanità. Ringrazio di cuore chi ha risposto all’invito della Fondazione Nuovo Ospedale Alba Bra presieduta da Bruno Ceretto, offrendo ognuno mille euro a scopo di beneficienza per sedersi al tavolo dello chef Enrico Crippa. Ringrazio la signora Maria Franca Ferrero che ha messo a disposizione centomila euro per quattro borse di studio, confermando la sua straordinaria sensibilità per il sostegno della  sanità sul territorio. Il nostro Paese in questo momento ha estrema necessità di figure mediche specialistiche e la Regione quest’anno ha finanziato 15 borse di studio, ottenendone 129 in più dal Ministero e reperendo sul territorio la disponibilità da parte dei privati a finanziarne ulteriori 35, ma la gara di solidarietà che si sta aprendo in Piemonte può dare risultati molto importanti».

Così l’assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi, sulla cena di beneficienza organizzata ieri sera ad Alba dalla Fondazione Nuovo Ospedale Alba Bra per il finanziamento delle borse di studio degli specializzandi in medicina.

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