Celebrata la “Fedeltà al lavoro”: consegnate le medaglie e i diplomi a 175 lavoratori benemeriti

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Domenica 24 settembre, a Cuneo, il Complesso Monumentale di San Francesco ha ospitato la 70ª edizione della premiazione “Fedeltà al Lavoro e Progresso Economico 2022” nel corso della quale sono stati premiati gli operatori economici che, come recita la motivazione: “Con l’impegno di una vita dedicata al lavoro, hanno contribuito al progresso civile e alla crescita economica e sociale della nostra provincia”. Sono stati complessivamente 175 i diplomi e le medaglie assegnati ai commercianti, agli artigiani e agli agricoltori della Granda a testimonianza dei loro 35 anni di anzianità lavorativa.

 

L’aspetto positivo – che più ci riguarda da vicino – è legato al fatto che moltissimi dei lavoratori benemeriti celebrati in questa occasione provengono proprio dal nostro territorio di Langhe e Roero. Inoltre – come da tradizione – nel corso della cerimonia sono stati consegnati anche sei “Sigilli d’oro”, assegnati a sei personalità che si sono particolarmente distinte nel campo economico e sociale o che hanno dimostrato particolare capacità ed impegno nel settore in cui svolgono la loro attività. Si tratta di Enrico Castellano (Commercio), Carlo Gai (Industria), Pietro Felice Isnardi (Agricoltura), Domenico Massimino (Artigianato), Piergiuseppe Torta e Piera Bergese (Cooperazione), cinque personalità che, con il proprio lavoro, hanno saputo far crescere oltre alle proprie aziende anche la collettività e il territorio.

Nel corso della cerimonia di premiazione è stato consegnato, infine, anche il premio speciale “Sostenibilità e innovazione”, un riconoscimento che quest’anno è stato attribuito a Corrado Dentis, Amministratore Delegato di Dentis Recycling Italy. Come sottolineato dal presidente della Confcommercio di Cuneo, Mauro Gola: «Ringraziamo con riconoscenza queste donne e questi uomini, che con il loro lavoro e la loro determinazione hanno contribuito a costruire l’economia del territorio, e a porre le basi per le nuove generazioni».

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