CASTELLINALDO D’ALBA – Importante comunicazione dal Comune di Castellinaldo d’Alba sul fronte dei servizi scolastici. A seguito di una serie di riscontri e verifiche contabili effettuati dagli uffici comunali, sono emersi numerosi buoni mensa non pagati relativi all’anno scolastico appena concluso.
L’Amministrazione ha quindi diffuso una nota ufficiale invitando fermamente le famiglie interessate a mettersi in regola il prima possibile. La regolarizzazione dei pagamenti arretrati dovrà essere effettuata direttamente online, utilizzando l’applicazione dedicata al servizio oppure tramite il sito web ufficiale del Comune.
Le regole e la scadenza per il prossimo anno scolastico
La nota del Comune definisce con chiarezza i termini e i vincoli per evitare disagi alla ripresa delle lezioni a settembre. Il punto più importante riguarda la scadenza perentoria: le famiglie che risulteranno ancora a debito oltre la data del 31 luglio 2026 non potranno effettuare l’iscrizione al servizio mensa per il prossimo anno scolastico.
Vengono inoltre specificati altri due importanti dettagli operativi:
Nessuna compensazione tra fratelli: I buoni pasto non possono essere scambiati o compensati tra fratelli, ma devono essere tassativamente acquistati sul profilo specifico di ogni singolo alunno.
Buoni in eccedenza: È possibile, per chi lo desidera, acquistare un numero di buoni superiore a quello strettamente necessario; i tagliandi rimasti saranno utilizzabili e validi anche per l’anno scolastico successivo.
Contatti e assistenza
Per venire incontro ai cittadini ed evitare errori nelle procedure telematiche, l’ufficio ragioneria del Comune si è reso disponibile a fornire supporto in caso di problemi nell’utilizzo dell’applicazione o del sito web, nonché per qualsiasi chiarimento sulla propria posizione debitoria.
Gli operatori rispondono nei seguenti giorni e orari di sportello:
Martedì: dalle ore 8:30 alle 12:30
Giovedì: dalle ore 15:00 alle 17:30
Il Comune invita caldamente tutte le famiglie a verificare tempestivamente lo stato dei propri pagamenti per garantire la continuità del servizio mensa ai ragazzi senza incorrere in sospensioni o blocchi delle iscrizioni ad agosto.










