Dal CuneeseEconomia & Lavoro

Cassa Edile di Cuneo: premiati i lavoratori con 25 e 30 anni di anzianità nel settore edile

Dopo due anni di pausa forzata, sabato 14 maggio presso l’Ala polifunzionale Savigliano si è svolto il consueto e atteso evento della Cassa Edile di Cuneo, con il riconoscimento dei premi di fedeltà ai lavoratori con 25 e 30 anni nel settore.

Seppur contenuta rispetto alle edizioni pre-pandemia, la Cassa Edile di Cuneo ha voluto fortemente riprendere il momento di festeggiamenti e celebrazione per riconoscere a chi da decenni, con il proprio lavoro, professionalità e competenze, opera nel settore edile della Granda: 92 i lavoratori premiati per 25 o 30 anni alle dipendenze di imprese edili. Molti di loro presenti in sala sono saliti sul palco al fianco dei propri titolari che hanno conferito loro il premio previsto dal Regolamento dell’ente.

Pur con rammarico questo anno, in ottica di prudenza, non sono stati conferiti in presenza i Sussidi di Studio agli studenti meritevoli, lavoratori o figli dei lavoratori iscritti alla Cassa Edile. L’ente ha provveduto a riconoscere e trasmettere gli attestati e riconoscimenti direttamente ai beneficiari.

Ad apertura della cerimonia di premiazione il Sindaco di Savigliano, Giulio Ambroggio, ha espresso il proprio piacere e dell’amministrazione comunale nel poter nuovamente ospitare tale importante evento nella propria città, con augurio che questo appuntamento di festa si ripeta ogni anno.

Il settore è caratterizzato da una forte spinta determinata sicuramente dalle diverse agevolazioni fiscali introdotte dal Governo, che ha determinato fermento, voglia di lavorare, di investire sul settore dopo anni di difficoltà – Il discorso di apertura del presidente della Cassa Edile della provincia di Cuneo, Luca Barberis , ha sottolineato la ripartenza del sistema – I dati delle imprese hanno registrato valori importanti, così come la massa salari denunciata e le ore di lavoro prestate. Sinonimo di un settore che dal 2021 ha vissuto una crescita evidente. Il conflitto bellico in atto pone nuovamente a dura prova il settore edile, con condizioni di difficile reperimento delle materie prime e un aumento generalizzato dei prezzi, tempistiche incerte e carenza della manodopera qualificata.

In tale scenario importante le disposizioni determinate dalle contrattazioni collettive nazionali e dal Governo negli ultimi anni, sono volte sempre più fortemente ad incentivare la formazione e la sicurezza nel settore e a contrastare le forme contrattuali non corrette. A luglio del 2021 la Cassa Edile ha sottoscritto un importante protocollo di intesa con l’Ispettorato del Lavoro territoriale, con l’obiettivo di salvaguardare le imprese ed i lavoratori che operano con onestà e rispetto del contratto e delle norme.

La Cassa Edile è chiamata sempre più a gestire nel tempo, con ottica di innovazione, l’evoluzione del sistema, affidandole compiti sempre più specifici, come in ultimo la gestione della certificazione della congruità della manodopera per le imprese, sistema nazionale oggi gestita e rilasciata dalle Casse Edili ed Edilcasse territoriali, o nuove prestazioni a favore degli operai, il continuo efficientamento della gestione dell’ente a servizio di imprese e lavoratori.”

Evento importante quello di oggi per i lavoratori e le loro imprese, che costituiscono un tassello della storia del sistema edile cuneese e della Cassa Edile di Cuneo, che il prossimo anno celebrerà 60 anni – apre così il proprio intervento il Vice Presidente, Vincenzo BattagliaNegli anni cambiamenti importanti hanno interessato il sistema, la Cassa Edile di Cuneo che ha sempre sostenuto e promosso il welfare dei lavoratori. Sappiamo che abbiamo un grande lavoro da fare, compiti e decisioni non facili da assumere, ma quando ne va del bene del sistema, bisogna andare avanti nonostante le critiche.

Il settore ha visto una evoluzione, i lavoratori dell’edilizia hanno contribuito a cambiare il volto del paese con la loro professionalità.

Decisione sofferta, seppur responsabile, quella di non premiare in presenza anche gli studenti, investimento essenziale ed importante per il futuro del paese.”

Sottolineata nel discorso anche l’importanza che il Governo renda strutturali gli incentivi che hanno portato oggi ad una ripresa del settore, invitando a non farsi prendere dalla paura della situazione attuale, ma di guardare al futuro con ottica di fiducia e rimarcando come sempre di più il sistema bilaterale sia una risorsa importante per il comparto.

Positive e cariche di entusiasmo anche le parole del Presidente di Categoria Edilizia Confartigianato Cuneo, Giuseppe Trossarello, neo componente della Presidenza della Cassa Edile di Cuneo. “Oggi siamo qui per ricordare a tutti noi l’importante ruolo che riveste il comparto edile, ma soprattutto il comparto artigiano edile, che mi onoro di rappresentare in questa sede, in seno alla Cassa Edile, quale struttura di supporto e di assistenza alle imprese ed alle famiglie dei lavoratori. Ci tengo anzitutto a ringraziare i premiati, per averci dato, attraverso il loro esempio di impegno e la loro fedeltà al settore, la possibilità di essere qui riuniti, a testimonianza del prezioso lavoro che tutti noi svolgiamo ogni giorno con fatica e operosità, contribuendo fattivamente allo sviluppo economico e sociale del territorio e del Paese. Credo che questa sia la cornice più adatta per festeggiare, e ringrazio i vincitori per questa occasione: siete lo “zoccolo duro” attraverso cui, la Cassa Edile, coadiuvata anche dalla Confartigianato, possa svolgere il suo importante ruolo di difesa e rappresentanza del settore. Un compito non facile di questi tempi, con un legislatore che sempre più spesso sembra dimenticare che proprio noi rappresentiamo la spina dorsale della nostra Italia.”

Necessario, nelle parole di Trossarello, è conservare e preservare l’importanza del valore della condivisione di un progetto comune, che non perda mai di vista il benessere delle imprese e dei lavoratori. Una sfida stimolante anche se difficile da trasmettere come insegnamento ai giovani. Occorre un dialogo forte con le istituzioni locali, così come con il sistema scolastico. “Il dialogo con le scuole è strategico per fare conoscere ai giovani le opportunità dell’imprenditorialità territoriale, in modo da coglierne i bisogni e gli stimoli per creare nuove risorse lavorative per le imprese”.

Oggi la Cassa Edile di Cuneo registra più di mille imprese, oltre 4 mila lavoratori iscritti e circa mille impiegati del comparto delle costruzioni, con un incremento della massa salari denunciata del 20% circa.

L’evento è stato Patrocinato dal Comune di Savigliano e realizzato grazie alla partecipazione di BANCA ALPI MARITTIME, del Gruppo IDROCENTRO-ABITARE, delle aziende MERLO SPA, CQOP SOA e GSC GENERAL SYSTEMS CUNEO.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Back to top button
PHP Code Snippets Powered By : XYZScripts.com