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Carlo Bo verso la Provincia? Per la presidenza potrebbe essere sfida a due con il sindaco di Mondovì

I dubbi restano, e nessuno degli attori protagonisti si sbilancia per offrire qualche indicazione utile a fare un po’ di chiarezza. La domanda ancora in attesa di risposte certe è: chi saranno gli sfidanti che si contenderanno la poltrona di presidente della provincia di Cuneo il 25 settembre? L’ipotesi – in attesa di diventare certezza – è quella che vede per protagonisti i due sindaci di Mondovì e Alba: Luca Robaldo e Carlo Bo. L’incertezza riguarda la coda di dinieghi, opposizioni e veti in seno alle varie forze politiche, che in pratica lasciano ancora aperte diverse possibilità sulla corsa alla poltrona della presidenza provinciale, non ultimo l’indicazione di un nome femminile. Lo stop alla candidatura del sindaco di Mondovì, data per certa ancora in tempi recenti, arriva in particolare da una riflessione in atto nei partiti del Centrodestra. Da Fratelli d’Italia è arrivata anche una nota che giustifica la bocciatura «A causa della posizione di Robaldo, falsamente civico ma in realtà organico ad Azione, in accordo con il Partito Democratico». Insomma, almeno al momento non ci sono accordi per una soluzione unitaria per la presidenza. Intanto, mentre tutti attendono più convinte prese di posizione da parte dei partiti, salgono sempre più le quotazioni di Carlo Bo. In questo caso, tuttavia, da più parti è stata espressa preoccupazione per le critiche che si potrebbero sollevare legate all’eccessiva “albesità” del governo locale, con un presidente di Regione e un presidente di Provincia entrambi provenienti dalla Città delle Cento Torri. Carlo Bo, intanto, resta alla finestra e non scioglie i dubbi. Non resta, dunque, che cercare di interpretare tra le righe le sue scarne dichiarazioni: «L’ipotesi della mia candidatura nasce dall’esperienza vissuta in Provincia lavorando con l’ex presidente Borgna, sindaco di Cuneo. Insieme abbiamo portato avanti progetti importanti sia per la politica di territorio che in ambito locale, su ponti, strade e infrastrutture scolastiche». In ogni caso, la scadenza per la presentazione delle liste è fissata per lunedì 5 settembre. Decisive risulteranno le consultazioni tra i partiti dei prossimi giorni…

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