Siamo in Brasile in pieno 600: un gruppo di schiavi africani si raduna in un bosco per praticare uno strano allenamento. Inizialmente le movenze e la melodia dei bizzarri strumenti musicali a corda fanno pensare ad una specie di ballo, reso estremamente dinamico dal reciproco avvicendarsi di giravolte e capriole. Improvvisamente tuttavia, i passi di danza vengono interrotti da pugni e calci simulati, leve e squilibri, rivelando un tipo di lotta astutamente “camuffata” per apparire un innocente ballo.

Nasce così, secondo la tradizione, la Capoeira, una delle arti marziali più famose al mondo. La Capoeira ha giocato un ruolo di primo piano nella guerra di liberazione dallo schiavismo. Nel 2014 è stata nominata Patrimonio Culturale dell’Unesco, diffondendosi in 170 paesi. Ed è nei primi anni 2000 che la Capoeira “approda” in Piemonte grazie ad un maestro brasiliano. Francisco Rogero Chaves De Souza, ma da tutti conosciuto come “Ciquinho”, giunge in Italia nel 2005 e nel giro di pochi anni il suo carattere solare e la sua grande passione per la Capoeira lo rendono un personaggio molto popolare. Arriva ad insegnare l’arte marziale in 4 sedi (presso i centri sportivi di Castagnole Lanze, Asti, e Alba e al Cinema Vekkio di Corneliano). «All’inizio non è stato facile – ci rivela sorridente – poiché allora la Capoeira era ancora poco conosciuta.

Poi però le cose sono migliorate e lo sport brasiliano ha incontrato un grande apprezzamento». La notorietà di Ciquinho non si ferma nel territorio langarolo, ma si espande in Europa, toccando paesi come Germania, Svizzera, Francia e Spagna. La sede principale tuttavia resta il Cinema Vekkio di Corneliano, dove Ciquinho pratica la Capoeira insieme al suo gruppo di ragazzi e ragazze piemontesi. Proprio lo scorso sabato infatti hanno partecipato alla “Batisad” di Asti, una cerimonia tipicamente brasiliana in cui i nuovi atleti ricevono la cintura e diventano ufficialmente capoeiristi. Continua Ciquinho: «E’ stato un evento bellissimo. Come novità assoluta è stato disputato il primo torneo di Capoeira per bambini in Italia».

Man mano che il rapporto intessuto con la gente del posto diventa sempre più intenso, Ciquinho trasmette insegnamenti che vanno ben aldilà della semplice cultura sportiva. Dalle parole del “Mestre” (maestro in brasiliano) si percepisce una notevole saggezza nel tramandare il significato più profondo della Capoeira. Lasciamo quindi che sia Ciquinho stesso a parlare: «La Capoeira è accompagnata dalla musica ed è fondamentalmente ludica. Pertanto la competizione che deriva da questi attacchi e difese non genera contrasti né istiga violenza, ma al contrario rafforza il rapporto di fiducia verso i propri compagni. Durante gli allenamenti suoniamo e cantiamo insieme creando un’atmosfera affettiva che valorizza al massimo il concetto di amicizia. Ai bambini insegno la pace psico-motoria e loro si divertono molto imparando una disciplina, divenuta oggi un messaggio di pace e di amicizia “travestito” da arte marziale».

Ciquinho è l’esempio di come l’integrazione si possa costruire su valori semplici ma determinanti. Due culture molto diverse che però sanno trarre il meglio l’una dall’altra, completandosi a vicenda. «Sono in Italia da molti anni e adoro questo paese, senza però dimenticare il mio. Con la Capoeira ho portato un pezzo di Brasile in Piemonte, imparando nello stesso tempo ad amare le tradizioni e il dialetto locali. Il mio progetto infatti consiste nel proporre due brani musicali durante gli allenamenti: uno cantato in brasiliano e l’altro in piemontese».

 

ORARI CORSI:

Adulti: Lunedì e mercoledì 19:30 – 21:00 presso il Cinema Vekkio a Corneliano.

Martedì e venerdì 19:30 – 21:00 presso il Centro sportivo astigiano ad Asti.

Martedì 13:00 – 14:00 presso la palestra Moovinup ad Alba.

BAMBINI: Lunedì 17:00 – 18:00 presso il Centro Sportivo di Castagnole Lanze.

Mercoledì 18:00 – 19:00 presso il Cinema Vekkio a Corneliano.

Per informazioni: 327/7133662 Facebook: Mestre chiquinho capoeira gerais