A Canfora il premio di “Bere il territorio”

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Nella foto Luciano Canfora, secondo da destra, premiato dal presidente dell’associazione Go Wine Massimo Corrado, dal vicepresidente della Fondazione Crc Giuliano Viglione e dall’assessore albese alla Cultura Fabio Tripaldi

Sabato scorso la nuova Sala Fenoglio di Alba ha ospitato l’atto conclusivo di “Bere il territorio”, 17ª edizione del concorso letterario promosso da Go Wine. Nella sezione generale è risultata vincitrice Antonella Sarno di Maliseti di Prato in Toscana, col racconto “La via del San Michele”. Il riconoscimento della sezione speciale riservata agli Istituti Agrari è andato in Molise, a Luigi D’Arienzo, studente dell’Istituto Tecnico Agrario “San Pardo” di Larino (Campobasso), per una ricerca sulla storia del vitigno Tintilia in Molise. Il premio speciale riservato a un libro edito nel corso del 2017 che avesse come tema il vino è andato al ricercatore astigiano e studioso di scienze agrarie Lorenzo Corino, per il volume “Vigne, vino, vita: i miei pensieri naturali”, edito da Quintadicopertina. Alla cerimonia ha preso parte anche lo storico, filologo classico e saggista Luciano Canfora, designato “Maestro di Bere il Territorio 2018”. Canfora è così entrato in un albo d’oro che annovera anche Luigi Meneghello, Niccolò Ammaniti, Claudio Magris, Lorenzo Mondo, Gianmaria Testa, Sebastiano Vassalli, Dacia Maraini, Alberto Arbasino, Enzo Bettiza, Franco Loi, Francesco Guccini, Pupi Avati, Raffaele La Capria, Gustavo Zagrebelsky e Maurizio Maggiani.