Canale: sui rifiuti una partita da mezzo milione l’anno

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Tempo di conti sul pattume. A Canale dopo il calo medio delle tariffe del 3%

Approvati in Consiglio il piano finanziario sulla tassa rifiuti (Tari) e il prospetto delle tariffe, per l’Amministrazione civica di Canale è giunto il momento di fare i conti con l’esame dei costi legati a questo settore. Un atto formale, che ha messo nero su bianco l’affidamento delle attività dal Municipio al Consorzio albese-braidese per i servizi sui rifiuti (Coabser), di cui la capitale del pesco fa parte, anche alla luce della scadenza del precedente affidamento – lo scorso 28 febbra­io –, ora rinnovato sino al 2022.

Una conferma che, anche alle luce delle condizioni migliorative proposte sull’appalto in corso, prevede peraltro importanti novità, come la raccolta sperimentale dell’umido in realtà come le mense scolastiche e la casa di riposo.

La partita-rifiuti che vale nel complesso un impegno annuo da 486.370 euro, da coprirsi tutti da parte dei cittadini contribuenti tramite la Tari, per la quale si conferma il calo medio del 3% già anticipato dal “Corriere” . A concorrere a questo totale compaiono 59.830 euro lordi per il conferimento in discarica dei rifiuti differenziati e 193.400 euro per quelli misti indifferenziati, insieme a 130.560 euro di oneri legati alla raccolta e al trasporto, e a 102.580 euro per la gestione particolare della “differenziata”.