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Canale riscopre le sue tradizioni con la scuola e la Pro loco

Nono capitolo in arrivo per la saga letteraria di “Una vita, una storia”: con un nuovo volume della serie edita dalla Pro loco di Canale, autentico impegno assunto appunto nove anni fa al fine di stimolare le giovani generazioni a riscoprire la propria storia e patrimonio culturale. La presentazione avverrà martedì 20 dicembre, presso l’Istituto Comprensivo di Viale del Pesco: che, come sempre, ha offerto piena collaborazione a partire dalla sua dirigente Manuela Torta, coinvolgendo gli allievi della scuola secondaria di 1° grado. Così racconta Gianni Morello, presidente della Pro Loco: «La novità di quest’anno è che non ci sarà nessuna classifica e nessun vincitore. Saranno tutti a pari merito, e tutti i partecipanti saranno premiati in ugual modo, ricevendo una copia del libro. Del resto, la nostra non è una competizione, ma un lavoro di gruppo in cui tutti cercano di dare il loro contributo al fine di realizzare un’opera finale come appunto il libro, per mantenere vive le storie e le tradizioni.

E’ un lavoro collettivo in cui anche il meno bravo offre il suo contributo, per cui tutti devono essere premiati per l’impegno adeguato alle proprie capacità». Da Morello, anche una riflessione generale sulla memoria: «Quando un paese perde il contatto col suo passato, con le sue radici, quando perde l’orgoglio della sua storia, della sua cultura e della sua lingua, peggiora rapidamente, smette di pensare, di creare e sparisce». La dirigente scolastica aggiunge: «Ringrazio la Pro Loco per quest’opportunità, i docenti che hanno seguito i ragazzi ma soprattutto loro, i ragazzi, che si sono buttati in una nuova avventura. Grazie per aver condiviso con noi pezzetti e tesori delle vostre vite e delle vostre famiglie». Il libro è dedicato ad Antonina Galvagno, docente e ricercatrice, scomparsa nelle scorse settimane. Il coordinamento editoriale è stato a cura dello stesso Morello insieme con Giulio Cauda, figlio del professor Pietro Cauda cui è stata intitolata sin dalle origini la serie “Una vita, una storia”: importante la sinergia con le docenti Simona Aloi, Laura Cordera e Stefania Repetti, per un’opera impreziosita dalle testimonianze documentali della Pro Loco canalese e dell’associazione Astisio.

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