CanaleROERO NORDROEROAttualità

Canale: Decine di studenti a piedi, ancora disservizi per il trasporto di linea

Ancora problemi sulle linee della Gtt per i ragazzi delle scuole

E’ successo di nuovo: ed è accaduto che – nonostante alcuni abbiano attribuito la causa agli spostamenti delle fermate per via dei numerosi cantieri pubblici presenti in questi giorni – molti studenti canalesi delle superiori siano rimasti appiedati dai pullman del (dis)servizio di linea della Gtt. C’era stato un altro episodio di una portata simile a maggio 2021: e il “Corriere” aveva cercato di andare a fondo nei termini della questione. Pur con la buona volontà, chi scrive avevo subito considerato che un contatto telefonico con la società di autolinee torinesi è possibile più o meno quanto un gatto a tre teste: e, forse con l’ambizione di vincere il Premio “Povero Illuso 2021”, si era scelto di chiedere lumi utilizzando l’apposito form sul sito della Gtt. Una solerte e-mail di ricevuta, aveva dato la garanzia di essere ricontattato il prima possibile: un “prima” che permane ancora oggi, ad ottobre, accompagnato dal silenzio. Fatto sta che, ancora una volta, decine di alunni hanno dovuto ricorrere a mezzi propri, con papà e mamme costretti a cambiare i piani della mattinata per accompagnare i malcapitati a scuola: altri, peggio ancora, hanno tentato l’inseguimento alle fermate successive in una rincorsa quasi eroica.

Non bastano, come giustificazione, i contenuti delle Linee Guida per il trasporto pubblico nel periodo Covid, che dicono come “Per la gestione dell’affollamento del veicolo, l’azienda può dettare disposizioni al conducente tese anche a non effettuare alcune fermate”. Sono a disposizione sul sito del Ministero dei Trasporti: vorrebbero essere una garanzia, ma in questi casi diventano una scusa per chi eroga il servizio. Anche perché queste regole non possono essere un “paravento” per non prelevare utenti che hanno pagato regolarmente un abbonamento. Del resto, in paese, tutti pensano che sia possibile, di anno in anno, di mese in mese, conteggiare di “quanti” abbonati disponga una linea di trasporto pubblico, e regolarsi con un numero sufficiente di automezzi.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button