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Canale: Caro-risorse, adesso i cubetti costano meno dell’asfalto

Passa all’unanimità, in Consiglio comunale a Canale, l’Ordine del Giorno promosso dalla Provincia di Cuneo volto a chiedere a Governo e Regione una serie di interventi a fronte dello sproporzionato aumento del costo delle materie prime e dell’energia elettrica. Tale fenomeno, già in atto negli ultimi mesi, si è acuito con il conflitto russo-ucraino: innestandosi su un’economia già pesantemente condizionato da un biennio di emergenza sanitaria. Del resto, i “numeri” parlano chiaro: costi di luce e gas raddoppiati (incidendo sulla spesa corrente dei Comuni, i quali devono sostenere le bollette degli edifici pubblici, scuole, impianti e illuminazione pubblica), ma anche incrementi più che significativi che cambiano decisamente le carte in tavola per quanto riguarda lavori pubblici e manutenzioni ordinarie e straordinarie.

Dati alla mano, è aumentato notevolmente il prezzo del gasolio utilizzato sia dai mezzi adoperati dalle ditte del settore per stendere il conglomerato bituminoso: la cui spesa rappresenta oltre il 30% del costo della posa in opera, coinvolgendo anche la gestione degli autocarri destinati al trasporto del materiale. Canale sta vivendo questa criticità da vicino: e se, in bilancio, si sono già accantonati 200mila euro per la manutenzione eccezionale delle strade stesse, per ora ci si limiterà agli interventi improrogabili per non sprecare risorse in un periodo di extraprezzi. «In questo momento – ha precisato il sindaco Enrico Faccenda – con questa cifra si asfaltano strade per 9 chilometri, mentre in periodi più favorevoli si fanno più di 10 chilometri. Preferiamo attendere, e sperare nei fondi del Pnrr: in cui compariranno peraltro capitolati d’appalto di un certo spessore come il palazzetto il quale sarà a tutti gli effetti una seconda palestra per le scuole». Il costo del bitume incide anche su cantieri d’estrema attualità: come quello di piazza San Bernardino per cui, gestendo al meglio il rifacimento delle reti illuminanti, si preferirà inserire spazi “cubettati” nelle zone di parcheggio e nelle sezioni laterali. L’asfalto sarà piazzato solo per le zone di transito, dunque, così come già fatto del resto in piazza Martiri della Libertà. In definitiva: in queste settimane l’asfaltatura costa di più del pavé. Ed è tutto dire.

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