CALCIO SERIE D – Il Bra torna a inciampare in casa

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Un tentativo dei giallorossi. Nella gara contro la Lavagnese che è stata disputata sotto la pioggia

Sotto la pioggia caduta sul “Bravi” ieri il Bra di calcio Serie D si è inchinato alla Lavagnese.I giallorossi, a tre giorni dalla precedente incoraggiante vittoria di Sarzana, sono apparsi sotto tono e a tratti irriconoscibili.Igenovesi hanno vinto per 3-1.

Senza Bettati e Tettamanti, mister Fabrizio Daidola ha schierato il Bra con: Bonofiglio; Brancato, Rossi, Barale, Sana; De Santi, Dolce, Ghidinelli; Tuzza; Giglio, Casolla.

Al 13°lancio di Bonofiglio intercettato da De Santi, destro in corsa da buona posizione e parata di Caruso. Un minuto più tardi, la magia di Bonaventura: destro da 25 metri e palla sotto l’incrocio dei pali alla destra dell’incolpevole Bonofiglio, 0-1.

Casolla, al 16°, da buona posizione non inquadra la porta. Percussione di Purro (31°) ma Bonofiglio è attento e ci mette i guantoni.

Palo colpito da Ghidinelli per il Bra al 35°,  tiro dal limite dopo una punizione ribattuta al compagno Giglio.

Ancora Bra all’arrembaggio al 43°: Giglio viene steso in area avversaria, ma l’arbitro fa proseguire l’azione; Tuzza e Ghidinelli tengono vivo il pallone in area, si crea una mischia e De Santi viene murato da una selva di gambe.

Pareggio Bra al 2° della ripresa: serpentina di Stefano Tuzza in area ligure, destro secco sotto la traversa e 1-1!

Gol annullato a Oneto (4°) per fuorigioco; girata di Giglio da punizione di Dolce, palla fuori di pochissimo.

Grande parata di Bonofiglio, con traversa scheggiata, su botta di Conti dalla distanza e sfera in angolo; dalla situazione seguente, Oneto in area piccola gira in rete per l’ 1-2 (18°).

Al 25° il neo-entrato De Souza cade in area, l’arbitro lo ammonisce per simulazione. Al 28°, esordio casalingo per Ntafumu subentrato a Ghidinelli.

Tiro-cross fuori di poco di Casolla (al 36°) e al 47° Conti finalizza un contropiede e mette a segno il definitivo 1-3.

IL COMMENTO

  «Rispetto a giovedì scorso, non ci è riuscito nulla. Siamo sempre stati in difficoltà, è stata una partita storta. Peccato per non aver dato continuità di risultati in questo momento della stagione. Bisogna lavorare sulla testa, più che sul resto» –ha analizzato l’allenatore dell’Ac Fabrizio Daidola, in sala stampa dopo la sconfitta con la Lavagnese.