CALCIO SERIE D – Il Bra risorge imponendosi a Lavagna

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Sul sintetico. Un’immagine della partita disputata in provincia di Genova

Alessandro “Lillo” Rossi, roccioso difensore centrale e, all’occorrenza, anche bomber di razza! Allo stadio “Edoardo Riboli” di Lavagna (Ge), il confronto del campionato di calcio Serie D tra i bianconeri della Lavagnese e l’Ac Bra è stato deciso-risolto da una poderosa punizione trasformata proprio dal destro del classe 1994 Rossi.Il cuneese, a dieci minuti dal triplice fischio finale della gara, ha regalato al Bra tre punti d’oro, pesanti e meritati. Archiviato il ko con la Fezzanese, con questi 3 punti i giallorossi sono balzati in classifica a quota 33, ottavo posto.Hanno allontanato la zona “calda” dei bassifondi, superate la stessa Lavagnese e la Folgore Caratese.

Questa del Bra è stata una delle rarissime vittorie corsare a Lavagna; il successo giallorosso più recente sui bianconeri era datato 11 gennaio 2015: al campo “Bravi” finì 1-0; marcatore (su punizione) Perdomo.

LA PARTITA

Out Giglio, con Tettamanti (acciaccato) e D’Antoni (quasi recuperato) in panchina, mister Daidola ha schierato il Bra dall’inizio con: Bonofiglio; Quitadamo, Rossi, Bettati, Sana; Dolce, Barale; Brancato, Vergnano, Gonella e Casolla.

Al 17° Andrea Sana è costretto a abbandonare il sintetico ligure per un infortunio a causa di un movimento innaturale della gamba; dentro a sostituirlo va Nicola Massucco.

In due circostanze è pericolosissimo Brancato: diagonale destro che non trova la porta e velenoso passaggio a centro area; rischio sventato dalla retroguardia di casa.

Ci provano, anche, i padroni di casa ma senza impensierire Bonofiglio. A fine primo tempo il punteggio resta fermo sullo zero a zero.

Secondo tempo.Bravo Gonella, in due azioni offensive al 6° e al 13° sul cronometro, ma altrettanto bravo si è rivelato Caruso nel respingere i suoi tiri.

Gran tiro di Vergnano dal limite dell’area, Caruso spedisce in calcio d’angolo (31°).

Minuto 35, Bonaventura atterra Barale al limite dell’area genovese (dopo un passaggio errato di Caruso). L’arbitro tira fuori il secondo cartellino per lui, Lavagnese in 10 uomini e calcio di punizione per il Bra: dai 18 metri tocco di Casolla e destro prepotente di Rossi che infila Caruso nell’angolino alla sua destra! 0-1!

Nelle battute finali del confronto, traversone basso di Brancato da destra e Casolla, sul secondo palo, ha mancato d’un soffio l’appuntamento con il pallone.

Finisce così, il Bra festeggia al “Riboli” e torna a sorridere!

IL COMMENTO

«Abbiamo fatto una partita giusta, di grande attenzione e di grande qualità, soprattutto dal punto di vista del sacrificio. Una vittoria meritata, purtroppo, con la nota negativa dell’ennesimo infortunio grave che, ieri, ha colpito Sana», è il commento di mister Daidola.

«Questo successo è per noi, per tutte le difficoltà che abbiamo avuto e che continuiamo ad avere. Spero di avervi regalato un sorriso. Ripartiamo da qui! Vamos!» – ha postato sul suo profilo Instagram l’uomo-partita Alessandro Rossi.