Brizio entra in Consiglio ed è tra le “papabili” per una quota rosa in Giunta a Bra

«Semplicità, concretezza, determinazione vorrei che contraddistinguessero la nuova Amministrazione» – ha scritto il sindaco di Bra Gianni Fogliato ora alle prese con la prima grana: formare la Giunta. «L’inizio di quel­lo che sarà sempre un lavoro di squadra, per tutti quelli che Bra la amano e la vivono a porte aperte; mi auguro che l’amore per la città che ci accomuna tutti ci spinga a una collaborazione vincente» – ha aggiunto.

La «squadra» sarà un mix di esperienza e novità. Impossibile, infatti, prescindere dalle preferenze che hanno ribadito il gradimento di assessori uscenti come Bailo, Borrelli, Messa e del presidente del Consiglio Biagio Conterno, il più votato (474 preferenze) il 26 maggio e subito promosso vicesindaco.Ulteriore nome di spicco è quello di Sibille, l’ex sindaco che mancata l’elezione in Regione non andrà “in pensione”.Improbabile, però, che possa essere lei una delle due quota rosa in Giunta, potrebbe fare il capogruppo Pd e lasciar spazio a volti piu o meno nuovi: Milazzo? Anna Brizio?Lucilla Ciravegna? La giovane Iman Babakhali? Altre?

Oltre a quelle di Giunta, per ricompensare il più possibile delle varie liste spesesi in campagna elettorale la maggioranza manterrà per sé la presidenza dell’assemblea civica, la 7ª poltrona stipendiata in Municipio. Per chi resterà a bocca asciutta si rimedierà per quanto possibile con posti di sottogoverno e, per i più di riguardo, un incarico gettonato appena si presenterà l’occasione anche nei prossimi anni.

«Uniformità della coalizione, capacità personali e il fatto di essersi messi in gioco al voto, cosa mai facile e che rispetto sempre» – dice Fogliato indicando le caratteristiche del suo esecutivo. L’annuncio è atteso a giorni, il primo Consiglio per fine mese.

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