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Bra: varianti al Prg riducono il consumo di suolo di 60mila metri quadrati

BRA – Città Slow finalmente non soltanto più di nome, ma di fatto anche in ambito urbanistico. Con la 6ª variante al Piano regolatore generale, passata ieri all’unanimità dal Consiglio comunale, Bra è infatti giunta a tagliare 60.966 metri quadri di previsione di nuove edificazioni, a fronte di nuovi impegni di costruzioni per 3.535 metri quadrati. Una tendenza che era iniziata con la precedente variante, la numero 5, per cui nel complesso il risparmio di cementificazione ha raggiunto il saldo di cui sopra.

Il dato è stato posto in risalto sia dall’assessore all’Urbanistica Anna Brizio sia dal sindaco Gianni Fogliato, entrambi del Pd.
La variante 6 è stata per ora licenziata in veste preliminare. Una volta completato l’iter burocratico e approvativo, temo qualche mese, andrà a modificare il Prg con ritocchi puntuali nei settori residenziale, produttivo, dei servizi pubblici, del rispetto dei vincoli e agricolo. Introduce inoltre modifiche alle norme di attuazione. Brizio ha ricordato che dai cittadini erano arrivate oltre 100 proposte/richieste già in parte accolte dalla variante 5. L’ultima varrà per «interventi mirati che vanno dalla riqualificazione urbanistica di porzioni di territorio con stralci di aree residenziali, a inserimenti di nuove porzioni di aree per servizi, modifiche alla viabilità e riorganizzazione di parti di territorio edificate che necessitano di  rimuovere condizioni di stallo createsi nel tempo».
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