Continua e si rafforza l’impegno dell’Amministrazione comunale di Bra nel supportare concretamente le famiglie del territorio e nel favorire la conciliazione tra i tempi di vita e di lavoro. Così afferma un comunicato diffuso la settimana scorsa da Palazzo Civico, per informare della decisione di potenziare l’offerta dei servizi integrativi per la prima infanzia, allargando la rete del post-orario nei confronti dei bambini iscritti. Il servizio – attivato per la prima volta in via sperimentale nell’anno scolastico 2022/2023 ai plessi statali “Centro storico”, “Collodi” in piazzetta Valfrè di Bonzo e “Chiara Lubich” in frazione Bandito – ha da subito riscontrato apprezzamento da parte della cittadinanza, registrando a ogni avvio d’anno il raggiungimento della soglia minima d’iscrizioni richiesta per la sua attivazione, e consolidandosi come un valido supporto educativo e organizzativo per le famiglie.
A fronte, quindi, del costante interesse dimostrato e delle richieste pervenute dai genitori, con il prossimo anno scolastico 2026/2027 si metterà in campo una nuova fase sperimentale estendendo il post-orario anche alle sedi “Gianni Rodari” in via Ospedale e “Gina Lagorio” nel quartiere Bescurone. Gli interessati a fruire del servizio possono presentare domanda per gli ultimi posti disponibili attraverso lo sportello telematico comunale raggiungibile all’indirizzo elettronico https://sportello.comune.bra.cn.it/procedure%3Ac_b111%3Aiscrizione.prepost.fuoritermini?source=1655Bra. La nota del Municipio non precisa gli orari del servizio ma conclude con questo commento: «L’attenzione costante ai bisogni dei nuclei familiari e la volontà di ampliamento dei servizi ad essi dedicati confermano la vocazione del territorio. Bra vanta infatti il riconoscimento ufficiale di “Comune amico della famiglia” (certificazione “Family in Italia”) ed è membro attivo del network nazionale coordinato dall’Agenzia per la Famiglia della Provincia Autonoma di Trento, operando quotidianamente per mettere le esigenze di genitori e figli al centro delle politiche pubbliche locali».










