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Bra non rinuncia alle luminarie natalizie: ma saranno meno e ad accensione ridotta

BRA – Nel 2021 furono perfino più fastose del solito ad augurare/celebrare l’uscita dall’emergenza Covid, quest’anno non c’è ripresa da festeggiare ma non mancheranno le luminarie natalizie a Bra. Nonostante la guerra in Ucraina e la fiammata inflazionistica che l’ha accompagnata facendo schizzare a livelli record i costi dell’energia. Comune e Ascom hanno concordato di non seguire l’esempio di altri centri della provincia di Cuneo che hanno annunciato la rinuncia. Il Consiglio comunale ha ratificato la decisione della Giunta di stanziare i soliti 10mila euro a sostegno delle iniziative natalizie dei commercianti. 

 Abbiamo chiesto al sindaco se, vista la crisi, ci sarà almeno qualche segnale volto al risparmio energetico. «Dovete sentire l’Ascom – ha risposto Gianni Fogliato –, noi abbiamo fatto la nostra parte lasciando a loro la decisione di come meglio utilizzare il contributo».

Dalla sede di Confcommercio in via Milano riferiscono: «Con i comitati di via (le organizzazioni locali dei negozi, ndr) si è valutato di non “spegnere il Natale”, l’effetto scenografico che un po’ tutti attendiamo da questa ricorrenza. Questo senza ignorare, però, il periodo che stiamo vivendo. Le tesate luminose saranno tutte a Led (lampadine a basso consumo, ndr) e se ne metteranno di meno rispetto al passato. Anche la durata di accensione verrà ridotta» limitandosi alla sera. 

Le installazioni dovrebbero iniziare la prossima settimana. I costi, oltre che dalle casse del Municipio, saranno coperti dalle botteghe aderenti che si auto-tassano, dalla stessa Ascom e da sponsor, aziende e banche del territorio.

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