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Bra: Il porfido non regge il traffico: L’ultimo caso di selciato “colabrodo” è la storica via Parpera

Le minoranze chiedono intervento urgente, la Giunta ha varato piano di cure per il 2022

Bello il porfido, ma non regge il traffico automobilistico. L’ultima constatazione viene da via Parpera a Bra. Una stretta direttrice che a dispetto delle sue caratteristiche è piuttosto battuta non solo dai residenti, siccome affianca via Monte di Pietà quale collegamento tra la zona del municipio e la parte più alta dello storico abitato collinare presso la chiesa di S. Chiara. Via Parpera è solo in parte, meno della metà della sua lunghezza, tra l’imbocco da via Serra e il quasi quadrivio all’altezza del vicolo Tommaso Operti e di via San Francesco, pavimentata in cubetti di pietra: quelli che un po’ ovunque dove devono sopportare il passaggio dei veicoli sono ridotti a un colabrodo.

Anti-estetico, perché punteggiato di rappezzi in catrame, e pericoloso: i “sanpietrini” smossi sotto i pneumatici possono schizzare via come proiettili, e guai alle cose o alle persone sulla loro traiettoria. Una «situazione di degrado» denunciata in un’interpellanza di Lega e liste civiche alleate di centrodestra, che – tempo regolamentare permettendo – dovrebbe essere discussa questa sera in Consiglio comunale. L’interpellanza sollecita per la via Parpera «un intervento urgente di rimessa in pristino». La Giunta non risponde ai giornalisti sulle istanze delle minoranze, ma probabilmente anche via Parpera dovrà attendere che vada in appalto il piano di manutenzione selciati previsto per il 2022. Sperando che i 32mila euro stanziati a finanziarlo bastino, se risolvere è impossibile, almeno a tamponare le tante analoghe e­mergenze sparse in città.

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