BRA – Grazie a Gerbaldo per quella sua foto che mi ha richiamato bellissimi ricordi

Questa mattina in Bra percorrendo via Cavour mi sono soffermato dinanzi alla vetrina dello studio fotografico di Tino Gerbaldo, ammetto con compiacimento, a osservare una gigantografia esposta in vetrina.

Tino, sensibile ricercatore di immagini della Bra del passato, è infatti solito esporre nella sua vetrina, opportunamente ingigantite, alcune delle fotografie che è riuscito a reperire nei modi più svariati. Questa volta si è trattato di una fotografia scolastica risalente all’anno 1968/69 che raffigura la scolaresca della classe seconda Elementare della scuola dell’allora “Veneria”, oggi “Don Milani”, in cui io insegnavo proprio quell’anno.

Infatti, con il primo di ottobre mi ero trasferito da Chiavari a Bra per iniziare a insegnare nelle scuole Elementari di questa città, ma ero profondamente convinto che mi attendeva solo un breve periodo di transito e che al più presto sarei tornato a vivere nell’amata Liguria, che avevo appena lasciato e di cui mi affascinavano lo splendido paesaggio e il magnifico mare.Ma così non fu e da Bra non me ne sono più andato anche se avrei potuto farlo avendo vinto, solo un anno dopo, un nuovo concorso a cattedra nella provincia di Genova.

Invece a Bra sono rimasto fino a oggi svolgendovi l’attività di insegnante Elementare dal 1968 al 1989 e in tutto questo periodo di tempo ho contribuito sia a livello di progettazione sia a livello di coordinamento alla gestione di un doposcuola comunale detto Cres, di una colonia estiva diurna per gli alunni delle scuoleElementari e alla nascita di una  Elementare a tempo pieno, l’attuale scuola “Edoardo Mosca”.

Il vedere questa mattina la foto in oggetto, dopo oltre cinquant’anni dal fatto, ha suscitato in me una dolce e profonda nostalgia e di ciò sono profondamente grato all’amico fotografo Tino Gerbaldo.

Filippo Franciosi

X