CORONAVIRUSBRASanità

Bra: contagi ancora +13% ma buone notizie dall’ospedale

Meno restrizioni con la fine dello stato di emergenza proclamato dal Governo, ma non meno contagi a Bra. Anche questa settimana l’andamento della pandemia è andato in crescendo, +13,3% di positivi passati dai 105 che erano il 24 ai 119 del 31 marzo sotto la Zizzola. Scenario analogo nei maggiori centri dei dintorni: Cherasco sul sito della Regione attualmente conta 60 casi (erano 52 alla precedente rilevazione) e Sommariva del Bosco 56 (erano 51). Sanfrè ne segnala 34, Pocapaglia 21.

Allargando lo sguardo alla provincia Granda, in controtendenza la vicina Alba scesa da 295 a 289 infetti e Cuneo assestatasi a 386 da 399. Curva in rialzo altrove ovunque: Savigliano è salita a 103 da 78, Fossano a 116 a 112, Saluzzo a 95 da 71, Mondovì a 277 da 273. Carmagnola, il centro del torinese più vicino e paragonabile per dimensioni, ha 188 casi dai precedenti 164.

Le notizie positive arrivano dall’ospedale “Ferrero”, riferimento per Langhe e Roero. L’Asl dichiara in area medica 16 pazienti ricoverati per le conseguenze peggiori dell’aver contratto il coronavirus, e zero in terapia intensiva (dato, questo, che non si vedeva dallo scorso autunno). Sette giorni prima i ricoveri erano rispettivamente 19 e 2.

Intanto è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legge 24 marzo 2022 n. 24 contenente le disposizioni per il superamento delle misure di contrasto dell’epidemia da Covid-19 conseguenti alla cessazione dello stato di emergenza il 31 marzo. Eccole di seguito.

 

Isolamento e auto sorveglianza

A decorrere dal 1° aprile 2022 è fatto divieto di mobilità dalla propria abitazione alle persone sottoposte all’isolamento per provvedimento dell’autorità sanitaria in quanto positive al Covid, fino all’accertamento della guarigione che verrà documentata con l’esito negativo di un test antigenico rapido o molecolare. 

A coloro che hanno avuto contatti stretti con soggetti positivi al Covid è applicato il regime dell’autosorveglianza consistente nell’obbligo di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2 al chiuso o in presenza di assembramenti, fino al decimo giorno successivo alla data dell’ultimo contatto.

Enti pubblici: accesso e disposizioni per gli utenti

Dal 1° aprile per l’ingresso negli uffici pubblici non sarà più necessario esibire il certificato verde (green pass base). Sarà in ogni caso necessario dal 1° aprile al 30 aprile 2022 accedere indossando dispositivi di protezione delle vie respiratorie. Trattandosi di luoghi al chiuso diversi da quelli in cui è previsto l’obbligo di indossare le mascherine di tipo FFP2, saranno sufficienti le mascherine chirurgiche. Permane la necessità di evitare gli assembramenti e mantenere le distanze di sicurezza, nonché indossare i dispositivi di protezione delle vie aeree. 

Luoghi di lavoro

Dal 1° aprile al 30 aprile 2022 sarà possibile a tutti i dipendenti, compresi gli over 50, accedere ai luoghi di lavoro con il green pass base (da vaccinazione, guarigione o test). Il green pass base servirà altresì, per lo stesso periodo sopra indicato, per l’ingresso nelle mense, per partecipare ai concorsi pubblici, per accedere ai corsi di formazione pubblici e privati. Dal 1° aprile al 30 aprile 2022 il green pass rafforzato (da vaccinazione o guarigione) servirà per l’accesso a convegni, centri culturali, sociali e ricreativi, partecipazione del pubblico a spettacoli, eventi o competizioni al chiuso. Dal 1° maggio nei casi sopra specificati non sarà più necessario il certificato verde.

Obbligo vaccinale

L’obbligo vaccinale anti Covid 19 per tutto il personale scolastico docente e dei servizi educativi per l’infanzia, i dipendenti del comparto difesa, sicurezza e soccorso pubblico, compreso il personale appartenente alla Polizia locale (vigili) permarrà fino al 15 giugno 2022 con il relativo regime sanzionatorio, senza applicazione della sospensione dal lavoro. Tali dipendenti per l’accesso ai luoghi di lavoro, a decorrere dal 1° aprile e fino al 30 aprile 2022, saranno tenuti a possedere e, su richiesta, a esibire il green pass base. Anche i lavoratori con 50 anni di età, fermo restando l’obbligo vaccinale e il relativo regime sanzionatorio fino al 15 giugno 2022, per l’accesso ai luoghi di lavoro dovranno possedere e, su richiesta, esibire il green pass base. A decorrere dal 1° maggio, per l’accesso ai luoghi di lavoro da parte di tutti i lavoratori non sussisterà più l’obbligo di possedere ed esibire alcun tipo di certificato verde.

 

Mascherine

Viene reiterato fino al 30 aprile 2022 l’obbligo di mascherine ffp2 nei seguenti ambienti al chiuso:

  • per l’accesso ai mezzi di trasporto;
  • per l’accesso a funivie, cabinovie e seggiovie;
  • per gli spettacoli aperti al pubblico che si svolgono in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali assimilati, nonché per gli eventi e le competizioni sportive.

Inoltre, in tutti i luoghi al chiuso diversi da quelli sopraindicati – con esclusione delle abitazioni private – vige l’obbligo di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie. Fino al 30 aprile 2022 in sale da ballo, discoteche e locali assimilati, al chiuso, è fatto obbligo di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie, ad eccezione del momento del ballo.

Graduale eliminazione del green pass

Dal 1º al 30 aprile 2022, è consentito sull’intero territorio nazionale esclusivamente ai soggetti muniti di green pass base (certificazione verde Covid-19 da vaccinazione, guarigione o test) l’accesso a:

  • mense e catering continuativo su base contrattuale;
  • servizi di ristorazione svolti al banco o al tavolo, al chiuso, da qualsiasi esercizio, ad eccezione dei servizi di ristorazione all’interno di alberghi e di altre strutture ricettive riservati esclusivamente ai clienti ivi alloggiati;
  • concorsi pubblici;
  • corsi di formazione pubblici e privati;
  • colloqui visivi in presenza con i detenuti e gli internati, all’interno degli istituti penitenziari per adulti e minori;
  • partecipazione del pubblico agli spettacoli aperti al pubblico, nonché agli eventi e alle competizioni sportive, che si svolgono all’aperto.

Inoltre, è previsto il green pass base per l’accesso ai trasporti a lunga percorrenza con aerei, navi, treni interregionali, pullman, mentre non è più necessario per il trasporto pubblico locale. 

Dal 1º al 30 aprile 2022, sull’intero territorio nazionale è consentito esclusivamente ai soggetti in possesso del green pass rafforzato (certificazione verde Covid-19 da vaccinazione o guarigione), l’accesso ai seguenti servizi e attività:

  • piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra e di contatto, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, per le attività che si svolgono al chiuso, nonché spazi adibiti a spogliatoi e docce, con esclusione dell’obbligo di certificazione per gli accompagnatori delle persone non autosufficienti in ragione dell’età o di disabilità;
  • convegni e congressi;
  • centri culturali, centri sociali e ricreativi, per le attività che si svolgono al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, compresi i centri estivi e le relative attività di ristorazione;
  • feste comunque denominate, conseguenti e non conseguenti alle cerimonie civili o religiose, ed eventi a queste assimilati che si svolgono al chiuso;
  • attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò;
  • attività che abbiano luogo in sale da ballo, discoteche e locali assimilati;
  • partecipazione del pubblico agli spettacoli aperti al pubblico e agli eventi e alle competizioni sportivi che si svolgono al chiuso.

 

Capienza impianti sportivi

Dal 10 aprile torna al 100% la presenza negli impianti all’aperto e al chiuso.

 

Scuola

Sono state previste nuove misure in merito alla gestione dei casi di positività nelle scuole dell’Infanzia, Primaria e Secondaria.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Back to top button
PHP Code Snippets Powered By : XYZScripts.com