BRADal Comune

Bra: accuse ad assessore stigmatizzate in Consiglio comunale

«L’Amministrazione sembrerebbe molto vicina alle tematiche ambientali, in particolare l’assessore ai Lavori Pubblici ci ricorda “a parole” nelle nostre richieste o interrogazioni con toni a volte saccenti e un tantino presuntuosi la sua sensibilità sulla transizione ecologica e massimi sistemi, la nostra poca conoscenza del territorio, eccetera, per poi ad esempio in sede di commissione fornire ai componenti della stessa la relativa documentazione sugli argomenti da trattare in modo tardivo, che non consente i relativi preventivi approfondimenti, oppure di non essere a conoscenza del ben più semplice problema posto dagli interroganti». Lo scrivono, in un’interpellanza alla Giunta di Bra, il gruppo Lega e i suoi alleati delle liste civiche Bra Domani e Gruppo Civico. Il «linguaggio», le «increspature verbali» di queste minoranze – come sono state definite dalla maggioranza, hanno suscitato la censura del presidente dell’assemblea, Fabio Bailo, e del sindaco Gianni Fogliato (Pd) nell’assemblea tuttora in corso.
Bailo ha ricordato che «il regolamento del Consiglio esplicita limiti da non superare, e uno di questi è il rispetto delle persone».
Fogliato ha aggiunto che «per tanti anni ho fatto minoranza su questi banchi, possono esserci discussioni anche forti ma apostrofare non fa parte della nostra etica, non fa onore al nostro ruolo e al luogo in cui ci troviamo». Inoltre, «posso garantire – ha concluso – che l’assessore ai Lavori Pubblici ha sempre accettato il confronto e mai mostrato le caratteristiche evidenziate» dai suoi detrattori.
Per gli interroganti il capogruppo leghista – e a sua volta, ormai oltre una dozzina di anni fa, già assessore ai Lavori Pubblici – Marco Ellena, ha cercato di gettare acqua sul fuoco: «Niente a livello personale, ma in alcune risposte rivolte a nostre sollecitazioni o proposte sono stati usati toni un po’ troppo perentori. Come a sostenere: quel che dico io è giusto, di quel che dite voi non ne parliamo nemmeno. In commissione, poi, la documentazione viene sempre data in occasione della riunione stessa», mai – secondo Ellena – con quel po’ di anticipo che consentirebbe ai commissari di prepararsi sulle carte.
L’assessore a Lavori Pubblici e Viabilità, Luciano Messa, ha smentito: «Nel 2021 sono state convocate 9 riunioni e in 8 casi la documentazione è stata fornita giorni prima. Solo in quella in cui è stato discusso il piano triennale è arrivata contestualmente, perché approvata proprio in quella stessa data. Avremmo potuto anticiparla di qualche ora, è vero, ma non di più».
Ellena ha controreplicato: «Ma Messa non è in carica solo dal 2021… Mi spiace se la sia presa, io sono il primo a cercare sempre di smorzare, non vorrei mai fare polemica. Quando ci sono diversi fattori che si ripropongono, però, viene per forza».
L’interrogazione stigmatizzata per la sua forma, nella sostanza chiedeva di installare presso il passaggio a livello Fs di frazione Bandito segnali che invitino gli automobilisti in attesa del transito dei treni a spegnere il motore dei veicoli, onde evitare inquinamento per le case vicine. Messa ha detto di aver «apprezzato l’idea e aver già dato mandato agli uffici di procedere in tal senso».

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