Bossolasco: Incontro culturale sui gialli e premiazione degli studenti

0
58
Il gruppo di premiati a Bossolasco

BOSSOLASCO – “Rosa in giallo e noir”, l’iniziativa dedicata alla letteratura gialla, che si è svolta domenica 17 settembre a Bossolasco, è stata un successo. Per paura della temperatura che poteva essere rigida, il sindaco Franco Grosso ha deciso lo spostamento nel centro polifunzionale.

 

È stato un salotto scoppiettante, con un Bruno Gambarotta divertente e ironico con interventi fuori campo che deliziavano il pubblico. Il programma prevedeva l’intervento di Tiziana Elsa Prina, editore del “Club Le assassine”. Seguiva Elena Biondo, all’inizio di una promettente carriera, intervistata sul suo libro “Soli fra le stelle”. Era poi il turno di un’altra psicoterapeuta e appassionata di tarocchi sui quali ha scritto un libro, Valeria Bianchi Mian, ispiratrice del libro di Massimo Tallone, “La ragazza del Bristol”. Giorgio Ballario, presidente di Torinoir, ha parlato del suo genere coloniale tracciato in alcuni romanzi come “Il prezzo dell’onore”. È stato poi il turno di Enrico Pandiani, vincitore del Premio Scerbanenco con “Fuoco”. Bruno Gambarotta, lo “scrittore artigiano”, che ha presentato l’ultimo suo lavoro e parodia “L’albero delle teste perdute”. Il penultimo intervento è stato quello di Danilo Paparelli, diventato direttore del settimanale “Dogliani e la sua Langa”.

Al Salotto letterario c’è stato anche il lancio del nuovo concorso che ritorna alle brevi novelle. Margherita Oggero, presidente di giuria, è stata intervistata sul suo ultimo libro “Brava gente”, da Fiorenza Barbero. Poi la consegna dei premi “Rosa in giallo e noir e Eloquence”. Per il Liceo Govone di Alba: Carlotta Repetto con “Non disturbare” di Claire Douglas, Edoardo Bertolusso con “Riccardino” di Andrea Camilleri, Vanessa Biba con “Le sette morti di Evelyn Hardcastle” di Stuart Turton, Anna Drocco con “Un testimone inconsapevole” di Gianfranco Carofiglio, Chiara Gastaldi con “Una mutevole verità” di Gianfranco Carofiglio, Edoardo Massolino con “Il giorno della civetta” di Leonardo Sciascia. Per l’Istituto Cillario Ferrero di Alba: Salma Mehzali con “L’ uomo del labirinto” di Donato Carrisi. Per l’Istituto Comprensivo di Bossolasco: Izzy Bos con “Mistero sul set” di Janna Carioli e Luisa Mattia”, Luca Robaldo e Fabio Pecorari con “Un infausto inizio” di Lemony Snicket”. Il Premio Eloquence gestito dal Lions ha avuto come vincitori del Liceo Govone: Alice Cane, Salomè Pepaj e Gaia Picollo.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui