Boschi di Langa eliminati per fare noccioleto: imprenditore a processo

Prenderà il via domani, lunedì 27 marzo, il dibattimento davanti al Tribunale di Asti (giudice il dottor Federico Belli) dove l’imprenditore agricolo E. B. di Cravanzana è chiamato a rispondere per avere eseguito un ampio disboscamento senza la prescritta autorizzazione. Nel dettaglio sono tre le aree sottoposte a taglio a raso del bosco: 5.800 mq in località Casavecchia di Cravanzana, 5.900 mq in località Moglia e circa 13mila mq in località Rocchetta di Cerretto Langhe. Il disboscamento è stato eseguito per potere provvedere all’impianto di tre diverse coltivazioni di nocciole.

«Produrremo – dice l’avvocato Roberto Ponzio, difensore dell’imprenditore – una memoria difensiva a dimostrazione che il disboscamento, per quanto non autorizzato, non ha avuto impatto sul contesto paesaggistico. Presenteremo inoltre un parere “pro veritate” della Soprintendenza che dichiara l’intervento ammissibile in quanto non è stato tale da compromettere il paesaggio locale. Attendiamo, infine, il pronunciamento dei Comuni interessati per quanto riguarda l’autorizzazione a un ravvedimento in regime di sanatoria».

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