Bormida gotica: la mostra fotografica a Castelletto Uzzone

0
84

CASTELLETTO UZZONE – La mostra “Bormida Gotica” è la prima azione della Consulta territoriale Valle Bormida che comprende 23 Comuni lungo il fiume Bormida uniti dal patrimonio di affreschi tardo gotici. Visitabile su prenotazione fino al 22 ottobre 2023 con orario dalle 10 alle 16, la mostra lascerà il posto al cantiere per i lavori di consolidamento e restauro della Chiesa di San Ludovico (Luigi IX re di Francia) a Castelletto Uzzone. Bormida Gotica è un percorso tra Piemonte e Liguria alla scoperta di tesori cari alle comunità locali e finalmente valorizzati in un progetto nato da un’idea di Laura Sottovia per  l’Associazione Parco  Culturale Altalanga Onlus, che conta sugli approfondimenti della storica dell’arte Ludovica Martina, curatrice della mostra con fotografie scattate da Alessandro Rota e Federico Gorgoglione (Associazione Culturale Officine Ianós).

 

“La mostra è la prima restituzione pubblica di un lavoro di ricerca iniziato nel maggio 2022 e ancora in fieri. I documenti fotografici scelti testimoniano come la Bormida Gotica sia effettivamente un percorso esplorativo, che rintraccia e colleziona un ampio catalogo pittorico, riunendo esiti artistici non solo piemontesi, ma anche liguri e lombardi, indagando le tracce tardogotiche di botteghe itineranti e rivelando i primi aggiornamenti rinascimentali”. Così Ludovica Martina, storica dell’arte. “La mostra si propone come un prologo all’itinerario culturale della Bormida Gotica, ideato e progettato con l’obiettivo di mettere in rete il patrimonio architettonico e storico-artistico del territorio, attraverso uno studio documentario e multidisciplinare che coinvolge due regioni (Piemonte e Liguria), cinque diocesi (Savona, Mondovì, Alba, Alessandria e Acqui Terme) e ventitré comuni (Bardineto, Calizzano, Murialdo, Cosseria, Millesimo, Saliceto, Sale S. Giovanni, Paroldo, Mombarcaro, Monesiglio, Prunetto, Levice, Cortemilia, Perletto, Roccaverano, Spigno Monferrato, Denice, Cassinasco, Cassine, Cavatore, Castellazzo Bormida, Sezzadio e Sale)”.

 

I visitatori della Bormida Gotica hanno potuto apprezzare anche l’inizio dell’attività di mitigazione della vista sulla zona industriale promossa dal Comune di Castelletto Uzzone  con il coinvolgimento di alcuni volontari di Banca del Fare sotto la guida di Filipa Farreca che hanno dato avvio all’installazione di un suggestivo “bosco di comunità” realizzato con pali di legno dipinti,   decorati da piccoli “rami” poetici, che rievocano parole note rivolte alle stelle e realizzati in collaborazione con Liana Pastorin (MirrorMood) e il coinvolgimento della comunità locale. L’azione di mitigazione si connette al Bando Distruzione della Fondazione CRC e si svilupperà in punti strategici che il comune di Castelletto Uzzone, con Fondazione Matrice e il suo dipartimento di Banca del Fare, valuteranno rispetto ai coni visivi sia dall’alto (chiesetta) che dal basso, come, per fare un esempio, dal prato di fronte a Palazzo Gaiero: qui una serie di telai di porte e finestre messa a disposizione dalla ditta Bogliacino, insieme a quelle recuperate dalle cantine dello stesso palazzo, ha ispirato la creazione di una quinta scenografica che i bambini della scuola elementare hanno decorato con i loro disegni a tema natura e stelle.

 

“Il bosco di comunità, in progress, è realizzato nell’area adiacente alla Chiesa di San Ludovico Re di Francia ed è parte di un più ampio processo di valorizzazione che vuole affidare al sito il ruolo di “Chiesetta narratrice” di diversi temi: da quello della Bormida Gotica fino a quello delle stelle che è  in stretta connessione con le piattaforme di osservazione astronomica realizzate nell’ambito dei moduli di Banca del Fare 2023” spiega Otto Bugnano, Direttore Generale Fondazione Matrice ETS.

 

“È la messa a sistema di una serie di progetti capaci non solo di dialogare, ma di potenziarsi vicendevolmente. Progetti nati in seno a un articolato piano di sviluppo locale denominato Borghi a prova di futuro elaborato anche con la stessa comunità e che ha il valore di un piano strategico di sviluppo in chiave sostenibile e su scala sovracomunale grazie all’alleanza con altri Comuni dell’area” aggiunge il Sindaco Gabriele Molinari.

 

La mostra è parte del progetto Bormida Gotica che ha il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo e la collaborazione di Fondazione Matrice ETS, Fondazione 1563 per l’Arte e la Cultura, il Dipartimento DISEG del Politecnico di Torino, La Consulta peri Beni Ecclesiastici Piemonte e Valle d’Aosta, la Fondazione Gente&Paesi e L’Associazione Museo del Monastero.

Per informazioni e prenotazione visite: Fondazione Matrice 320 4988920.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui