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Il liceo Musicale albese riparte da Asti Il numero degli iscritti non era sufficiente per attivare la prima classe

Delusa la Direzione: «Ci aspettavamo una deroga che purtroppo non è arrivata...»

Alla fine è stato tutto inutile. Petizioni ai politici di ogni ordine e grado, appelli al provveditorato, mobilitazioni di genitori, fino all’intervento del governatore della Regione, Alberto Cirio. Tutto inutile. I ragazzi che hanno iniziato quest’anno la prima classe dell’indirizzo Musicale del Liceo Leonardo Da Vinci di Alba frequenteranno le lezioni ad Asti. Accollandosi anche i problemi di un lungo trasporto scolastico in epoca di Covid. In realtà che ci fossero poche speranze si sapeva. La legge prevede infatti la presenza di almeno 25 ragazzi per formare una classe. I 12 iscritti albesi non erano dunque sufficienti.

Eppure in altre regioni (vedi la Campania) i provveditori alle prese con situazioni analoghe hanno autorizzato comunque la formazione delle classi. Purtroppo da noi non è stato fatto altrettanto, due pesi e due misure che hanno fatto ulteriormente imbufalire i genitori, costretti ad affrontare un pendolarismo scolastico addirittura fin fuori i confini provinciali. «E’ stata un’occasione perduta – commentano amaramente dal Liceo albese – avremo un “buco” che questa classe porterà avanti fino in quinta. Sicuramente, vista la particolare difficoltà di questo momento storico e tutti i problemi legati al trasporto degli studenti, ci saremmo aspettati una deroga al regolamento, che purtroppo non è arrivata. Adesso dobbiamo lavorare affinchè una simila situazione non si ripeta anche nel prossimo anno scolastico 2022-23».

A questo proposito è arrivato anche il sostegno dell’Amministrazione comunale albese, che attraverso un intervento dell’assessore all’Assistenza scolastica, Elisa Boschiazzo, ha concordato con la dirigenza della scuola un piano finalizzato a comprendere le cause del calo di iscrizioni e ad attivarsi affinchè questa situazione non si ripeta in futuro. Occorre comunque sottolineare che, nell’ultimo anno, il calo nel numero di iscritti non si è registrato soltanto ad Alba, ma in tutti i Licei Musicali del Piemonte, compresi quelli di Asti e di Cuneo.

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