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Massimo Veglio verso la riconferma alla direzione dell’Asl Cn2

Alberto Cirio: "L'assessore Icardi ed io stiamo valutando positivamente i suoi tre anni di lavoro"

ALBA – Se non sono un annuncio formale, e non lo potrebbero essere, le parole espresse dal presidente regionale Alberto Cirio sono però un pronostico molto impegnativo in merito alla riconferma di Massimo Veglio quale direttore generale dell’Asl Alba Bra. Nel corso della presentazione del  servizio di radioterapia, infatti, Cirio ha infatti sottolineato che i vertici della Sanità regionale stanno valutando con grande attenzione la possibilità di riconfermare il direttore generale uscente.

“In effetti – ha commentato Massimo Veglio – Alberto Cirio si è limitato a dire che lui e l’assessore Icardi stanno pesando la possibilità di una mia conferma. E’ probabile che il lavoro svolto in questi tre anni sia stato valutato in modo positivo e possa costituire un’ipotesi  da considerare”.

E’ soddisfatto del lavoro svolto in questi anni?

“Ho svolto il ruolo di gestore di una situazione difficile. Abbiamo giocato in difesa, ma credo di poter dire che abbiamo giocato con impegno contro un avversario molto difficile. Adesso bisogna rimettere le cose a posto: l’emergenza ci ha costretto a cambiare l’assetto di alcuni reparti per creare posti letto sufficienti a fronteggiare la situazione. Dobbiamo restituire i letti alla cardiologia, alla neurologia e riportare le cose alla normalità con la speranza che il vaccino eviti altre ondate Covid. Forse la contingenza ha prevalso sui progetti. Ma altro non si poteva fare”.

“Credo proprio – ha replicato Bruno Ceretto, presidente della Fondazione per Verduno – che Massino Veglio avrà altri tre o quattro anni per portare a compimento i suoi progetti. Alberto Cirio e Luigi Icardi sanno troppo bene quale ruolo ha avuto nel portare a compimento l’ospedale, nel fronteggiare il Covid e quanto stia lavorando per confermare il progetto d’eccellenza a cui partecipa anche la nostra fondazione. Riconfermare il direttore uscente è una scelta logica e conseguente al lavoro svolto in questi anni difficili”.

Ai saluti è invece l’attuale direttore sanitario Mario Traina che, per motivi anagrafici, dovrà lasciare il suo ufficio a Verduno a quale era stato chiamato proprio dal dottor Veglio. L’esperienza e il curriculum ne faranno un ottimo direttore generale.

 

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