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Ritorno in zona gialla: la provincia di Cuneo prepara la ripartenza giovedì 29 aprile

Con il Decreto legge del 22 aprile 2021 n. 52 sono state introdotte nuove misure per la graduale ripresa delle attività economiche e sociali, che riguardano parziali riaperture delle attività di somministrazione e nuove regole su spostamenti ed eventi. Il Decreto ha prorogato fino al 31 luglio lo stato d’emergenza.

Le nuove disposizioni e il passaggio in zona gialla si applicheranno:

  • a partire dal 26 aprile per le province di AL, AT, BI, NO, TO, VC, VCO
  • a partire da giovedì 29 aprile per la provincia di Cuneo, che tornerà zona gialla dopo aver completato il periodo di permanenza in arancione previsto dalle indicazioni nazionali.

Servizi di ristorazione

Dal 26 aprile (il 29 aprile per la provincia di Cuneo), in zona gialla sono consentite le attività dei servizi di ristorazione, svolte da qualsiasi esercizio, con consumo al tavolo esclusivamente all’aperto (anche a cena) nel rispetto dei limiti orari agli spostamenti (coprifuoco alle 22) nonché delle modalità previste dai protocolli e dalle linee guida.

Resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive, limitatamente ai propri clienti che siano ivi alloggiati.

Resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio (senza limiti di orario), nonché fino alle 22 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione nelle adiacenze.  Per le attività con codice ATECO prevalente 56.3 (ad es. bar e caffè) l’asporto resta consentito esclusivamente sino alle 18.

Continuano ad essere consentite le attività delle mense e del catering continuativo su base contrattuale.

Restano aperti gli esercizi di somministrazione siti nelle aree di servizio e rifornimento lungo le autostrade, gli ospedali, gli aeroporti.

Dal 1° giugno, in zona gialla, le attività dei servizi di ristorazione, svolte da qualsiasi esercizio, sono consentite anche al chiuso, con consumo al tavolo, dalle 5 alle 18. Resta consentita la possibilità di consumare al tavolo all’aperto oltre le 18, nel rispetto dei limiti orari agli spostamenti (coprifuoco alle 22).

Attività commerciali e servizi alla persona

Le attività commerciali al dettaglio (in sede fissa e ambulante) e i servizi alla persona sono consentiti e si svolgono nel rispetto dei protocolli e delle linee guida.

Resta confermata la chiusura nelle giornate festive e prefestive degli esercizi commerciali presenti all’interno dei mercati e dei centri commerciali, ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie, ai quali vengono ora aggiunte anche le lavanderie e le tintorie.

Sport di squadra, piscine e palestre

Dal 26 aprile, in zona gialla, nel rispetto delle linee guida vigenti, è consentito lo svolgimento all’aperto di qualsiasi attività sportiva anche di squadra e di contatto.

Rimane interdetto l’uso degli spogliatoi.

Dal 15 maggio, in zona gialla, sono consentite le attività di piscine solo all’aperto, in conformità ai protocolli e alle linee guida.

Dal 1° giugno, in zona gialla, sono consentite le attività di palestre, sempre in conformità ai protocolli e alle linee guida.

Fiere, convegni e congressi, centri termali e parchi divertimento 

Dal 15 giugno, in zona gialla, è consentito lo svolgimento in presenza delle fiere, nel rispetto dei protocolli e linee guida, ferma restando la possibilità di svolgere, anche in data anteriore, attività preparatorie che non prevedono afflusso di pubblico.

Dal 1° luglio, in zona gialla, sono altresì consentiti i convegni e i congressi, nel rispetto dei limiti e delle modalità previsti dalle deliberazioni di cui all’articolo 2, comma 1, del Dl n. 19 del 2020 e da protocolli e linee guida definiti con i medesimi provvedimenti. L’ingresso nel territorio nazionale per partecipare a fiere di cui al presente comma è comunque consentito, fermi restando gli obblighi previsti in relazione al territorio estero di provenienza.

Dal 1° luglio, in zona gialla, sono consentite le attività dei centri termali e quelle dei parchi tematici e di divertimento.

Attività sospese

Restano sospese:

  • le attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò anche se svolte all’interno di locali adibiti ad attività differente;
  • le attività dei centri culturali, centri sociali e centri ricreativi, le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche anche se svolte in locali assimilati all’aperto e al chiuso.

Restano vietate le feste nei luoghi al chiuso e all’aperto ivi comprese quelle conseguenti a cerimonie civili e religiose.

Musei e spettacoli aperti al pubblico

Dal 26 aprile, in zona gialla, riaprono i musei secondo i protocolli di sicurezza già adottati prima dell’ultima chiusura. La novità principale riguarda il fine settimana: riaprono su prenotazione online o telefonica (che deve avvenire almeno un giorno prima) pinacoteche, musei, parchi archeologici, complessi monumentali e mostre.

Dal 26 aprile, in zona gialla, gli spettacoli aperti al pubblico in teatri, sale da concerto, cinema, live-club e in altri locali o spazi anche all’aperto sono svolti esclusivamente con posti a sedere preassegnati e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, sia per il personale.

La capienza consentita non può essere superiore al 50% di quella massima autorizzata e il numero massimo di spettatori non può comunque essere superiore a 1.000 per gli spettacoli all’aperto e a 500 per gli spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala. Le attività devono svolgersi nel rispetto delle linee guida vigenti.

Restano sospesi gli spettacoli aperti al pubblico quando non è possibile assicurare il rispetto delle condizioni di sicurezza, nonché le attività che abbiano luogo in sale da ballo, discoteche e locali assimilati.

Dal 1° giugno, in zona gialla, ripartono eventi e competizioni di livello agonistico e riconosciuti di preminente interesse nazionale.

Spostamenti

Dal 26 aprile, in zona bianca e in zona gialla, è possibile spostarsi liberamente in entrata e in uscita dai territori delle Regioni.

Gli spostamenti in entrata e in uscita dai territori collocati in zona arancione o rossa sono consentiti per comprovate esigenze lavorative o per situazioni di necessità o per motivi di salute, nonché per il rientro alla propria residenza, anche alle persone munite della “certificazione verde” comprovante una delle seguenti condizioni:

  • avvenuta vaccinazione anti-SARS-CoV-2, al termine del ciclo prescritto;
  • avvenuta guarigione da COVID-19, con contestuale cessazione dell’isolamento prescritto in seguito ad infezione da SARS-CoV-2;
  • effettuazione di test antigenico rapido o molecolare con esito negativo al virus SARS-CoV-2, effettuato entro le 48 ore.

Dal 26 aprile al 15 giugno, nella zona gialla, è consentito lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata una volta al giorno, dalle 5 alle 22, limitatamente a quattro persone oltre a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. Le persone che si spostano potranno portare con sé minori e persone con disabilità o non autosufficienti conviventi.

In zona arancione, lo stesso spostamento è consentito all’interno dello stesso Comune, con uguali limiti orari e nel numero di persone.

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