BRA

Addio a Severino Peroli, decano dei fotografi braidesi

E’ mancato oggi Severino Peroli, indimenticabile fotografo braidese. Di seguito il ricordo dell’assessore comunale alla Cultura di Bra, lo storico Fabio Bailo.

Con Severino Peroli scompare il decano dei fotografi braidesi.

Classe 1941, Severino Peroli era arrivato a Bra al seguito del padre Gianni che negli anni Cinquanta, forte dell’esperienza maturata a Torino come impresario teatrale, aveva preso in gestione il cine-teatro “Politeama”. In quegli anni il padre era alla direzione, la madre alla cassa, mentre Severino lavorava come operatore di proiezione.

Il suo “praticantato” fotografico si svolse nello studio di Giovanni Novara ove conobbe come “garzoni di bottega” i più giovani Angelino Fasano e Bruno Risso. Novara gli propose di specializzarsi nell’allora pionieristica stampa del colore, cosa che Peroli accettò e così, debitamente formato a Milano prima all’Agfa e poi alla Kodak, lo studio Novara fu il primo a Bra (e tra i primi del Cuneese) a stampare foto a colori.

Nel 1965 Peroli e il ben più anziano Beppe Reinero rilevarono lo studio Novara che gestirono insieme per alcuni anni finché, nel dicembre 1968, Peroli decise di mettersi in proprio aprendo un locale in via Principi di Piemonte, ove in precedenza sorgeva la pasticceria di Carlo Arpino, ormai prossimo al trasloco nella nuova sede di via Cavour angolo via Marconi. Qui Peroli lavorò gomito a gomito per una quindicina d’anni con Angelino Fasano che nel 1984 si mise in proprio lasciando Peroli a destreggiarsi da solo nel negozio sotto i portici.

«Furono anni di grande lavoro – ricordava spesso Peroli –. Mi ero specializzato in matrimoni che documentavo con la mia macchina portando gli sposi in angoli suggestivi della città fino ad allora poco o per nulla utilizzati. La stessa cosa cominciai a fare coi bimbi giunti alla prima comunione che decisi di ritrarre non più in studio ma all’aperto, in esterni ove tutto risultava più naturale».

Peroli ha operato fino al 2003 quando, dopo 44 anni di onorato servizio a favore di macchina (fotografica), si ritirò lasciando lo studio ai figli Enrico ed Alberto. Così il marchio “Peroli” continua con Business Space, azienda controllata dal Gruppo Tesi.

Le foto di Severino hanno immortalato frammenti di storia e cronaca cittadina che, grazie a lui, sfidano il tempo e sono, già oggi, un lascito prezioso per chi verrà dopo di noi.

(vedi manifesto di lutto)

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