LettereRUBRICHE

BRA – I giardini della Rocca: uno spazio storico a cui non bastano le cure di volontari

Bra urbanisticamente è costituita da una parte pianeggiante costruita prevalentemente nel secolo scorso e dalla parte storica che si posiziona nella zona “a monte” fino a raggiungere la Zizzola, qui è presente un gioiello che i cittadini poco conoscono ed ancora meno frequentano: i giardini della Rocca.

Sorgono su una collinetta panoramica dalla quale si spazia a 360 gradi, nelle giornate limpide si possono vedere le prime langhe di Verduno e Roddi e la collina di Santa Vittoria d’Alba.E’ un piccolo polmone verde silenzioso e appartato dove poter trascorrere momenti di relax e tranquillità.

La storia di questo spazio risale alla fine del 1800 quando la nostra cittadina non era ancora in possesso di un giardino pubblico, quelli di piazza Roma infatti vennero realizzati negli anni 20/30 del secolo scorso. Questa nuova attrattiva si poté realizzare grazie a due situazioni concomitanti: l’eredità della famiglia Boglione a favore del Comune per realizzare progetti pubblici atti ad abbellire la città e la disponibilità dei Reviglio della Veneria a vendere la loro proprietà detta il Belvedere nella parte finale della piazza della Rocca. Il progetto del nuovo giardino, all’interno del Consiglio comunale, venne proposto e portato avanti dal cav. Antonino Abrate, facoltoso industriale nel settore dei filati in quel di Torino, che nella bella stagione risiedeva a Bra in una magnifica villa con relativo parco, ai piedi della strada per San Michele.

Dopo varie vicissitudini all’interno del Consiglio comunale l’Amministrazione decise di prelevare dal lascito Boglione la somma di lire 8.000 per la realizzazione dell’opera e di bandire un concorso con relativa commissione che doveva decidere il progetto vincitore. Dei tre progetti pervenuti vinse la proposta dell’orticoltore Michele Cantamessa di Stresa, il cancello d’ingresso venne disegnato dal geom. Burdese dell’ufficio Tecnico comunale, il giardino del Belvedere venne terminato e consegnato alla città nel luglio del 1898.

I giardini oggi sono tenuti in ordine e puliti regolarmente da nostri concittadini volenterosi che hanno creato un’associazione con tale scopo, questo meraviglioso spazio ha bisogno però di una manutenzione ordinaria generale, ci sono lavori urgenti da realizzare come la sistemazione di alcune panchine in forte degrado, la ristrutturazione e/o la sostituzione della recinzione a valle e alcune aiuole interne il giardino stesso, il cancello d’ingresso che presenta tracce di ruggine in più parti eccetera.

Ritengo che a fronte di un progetto generale che indichi tutti gli interventi da realizzare, poi si debba procedere con quelli più urgenti per passare poco alla volta con gli altri meno pressanti per ridare vita ed energia a questo spazio storico così importante per la città di Bra.

Claudio Gotta

consigliere Quartiere Centro Storico di Bra

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button