Santo Stefano BelboLANGHELANGA DEL BELBOAttualitàScuola

Si presenta il nuovo corso professionale in Langa dell’Enologica

Domani, martedì 15 gennaio, alle ore 20.30 nell’aula magna dell’Istituto comprensivo di Santo Stefano Belbo verrà illustrato il nuovo corso professionale per l’agricoltura che sarà attivo a Santo Stefano Belbo dall’anno scolastico 2019/2020.

La Giunta regionale ha approvato il 12 dicembre scorso il Piano di dimensionamento scolastico e dell’offerta normativa per l’anno scolastico 2019-2020, su proposta dell’assessore Pentenero, che prevede per la provincia di Cuneo l’istituzione di una nuova sede di scuola secondaria di II grado a Santo Stefano Belbo, afferente all’Istituto “Umberto I” di Alba, con indirizzo “Agricoltura, sviluppo rurale, valorizzazione dei prodotti del territorio e gestione delle risorse forestali e montane”.

Il nuovo corso di studi si svolgerà nella sede dell’Istituto comprensivo “Cesare Pavese”, dove il Comune ricaverà le aule e i laboratori dalla razionalizzazione degli spazi attualmente utilizzati dagli alunni delle Elementari e Medie e con una più efficiente utilizzazione dei locali. La sezione distaccata della “Umberto I” sarà debitamente separata dai corsi scolastici presenti, con ingresso indipendente.

«Siamo tutti molto soddisfatti – commenta il sindaco Luigi Genesio Icardi – per aver raggiunto un grande risultato, perseguito da anni. Desidero ringraziare la Provincia, la Regione, l’Istituto “Umberto I” e tutti gli uffici che hanno collaborato all’apertura di una scuola che mancava davvero nel nostro territorio. L’indirizzo scelto è sicuramente adatto a sviluppare conoscenze indispensabili per mantenere ed espandere le migliori energie e le attività produttive della nostra economia, a vocazione agricola e vitivinicola. Il nuovo corso risponde pienamente alle esigenze dell’attuale mercato del lavoro locale, concentrato sulla richiesta di personale in grado di operare presso le numerose aziende vinicole, che valutano positivamente il percorso di studi. Non solo – conclude Icarci –, questa migliore distribuzione della rete scolastica sul territorio, in cui gli Istituti agrari più vicini sono ad Asti (30 Km) e a Grinzane Cavour (40 Km), rende evidente il beneficio per le famiglie e gli studenti, quali la riduzione dei tempi e costi di viaggio e la riduzione dei rischi legati ai trasferimenti».

Il bacino di utenza del nuovo istituto è costituito dai comuni di Belbo, Cossano Belbo, Rocchetta Belbo, Castiglione Tinella, Canelli, Costigliole d’Asti e Mango, le cui caratteristiche demografiche (oltre 20mila residenti nel complesso), riferite in modo particolare alla popolazione scolastica interessata, permettono un ragionevole ottimismo sul successo della nuova scuola.

Nelle prossime settimane gli istituti didattici, gli Enti locali e le aziende coinvolte si attiveranno per la definizione dei dettagli operativi, delle iscrizioni, in modo da garantire le migliori condizioni di studio e di lavoro agli studenti e professori il prossimo settembre.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button