Si è svolta sabato 26 settembre presso la Sala delle Maschere del Castello di Grinzane Cavour la cerimonia finale di premiazione di “Bere il Territorio”, il Concorso Letterario Nazionale promosso da Go Wine, giunto al traguardo della venticinquesima edizione. Un’iniziativa culturale che ha sempre accompagnato la vita dell’associazione nata ad Alba nel 2001, per un progetto teso a promuovere cultura del vino ed enoturismo in Italia. L’evento finale si è nuovamente celebrato nella prestigiosa sede del Castello di Grinzane Cavour, alla presenza della Giuria, delle autorità e del pubblico con una nutrita presenza di soci Go Wine provenienti da diverse delegazioni in Italia. La venticinquesima edizione segna anche un traguardo simbolico di un’iniziativa culturale nata nel primo anno di attività dell’associazione che, proprio ad Alba, domenica 27 settembre, di fronte ad una nutrita platea di soci, ha festeggiato 25 anni di attività.Un’idea di fondo che ha saputo mantenersi nel tempo, rinnovando tuttavia linguaggio e relazioni, introducendo nuovi riconoscimenti, avvicinando nuove persone, raccontando anche storie di visioni e di lavoro nel campo della cultura del vino. Con l’idea di fondo ovvero il “Bere il territorio”, che si aggiorna e, paradossalmente, diventa ancora più attuale rispetto a 25 anni fa.“Per molti anni – afferma Massimo Corrado, presidente di Go Wine – ci siamo interrogati sulla validità di continuare a promuovere questa esperienza. La situazione attuale, paradossalmente, rafforza le ragioni di promuovere il concorso letterario Bere il territorio e di svolgere così una costante opera divulgativa. Il vino e la viticoltura appartengono alla civiltà di un grande Paese come l’Italia; non si possono banalizzare secoli di storia o affermare reazioni scomposte sull’onda di sensazioni di una stagione”A Laura Pariani, scrittrice e autrice teatrale, è stato assegnato il riconoscimento de “il Maestro” di Bere il territorio. Introdotta da Margherita Oggero, Laura Pariani è stata protagonista di una curata conversazione, raccontando il suo essere scrittrice: “Ogni premio è per chi scrive una conferma di stare andando nella direzione giusta. E questo è tanto più vero in questo caso, visto che si tratta di un premio che valuta la continuità di un lavoro artistico. Tante le emozioni della serata del 26 settembre. La prima è stata il colpo al cuore del ritorno al castello di Grinzane Cavour, dove nel lontano 1994 ricevetti il primo premio della mia ormai lunga carriera. Aggiungo che per me il vino è uno dei grandi piaceri della vita e che quindi il coronamento della serata – tra piatti eccellenti, bottiglie “del territorio” e bella conversazione – è stato un momento di vera letizia. Altro premio speciale è stato attribuito ad Luigi Moio, docente universitario e ricercatore, autore di moltissime pubblicazioni scientifiche, Presidente dell’Oiv dal 2021 (massima organizzazione mondiale del vino) ed oggi vice-presidente.Nella sezione generale è risultato vincitore il Lorenzo Franchini, di Induno Olona (Varese) con il racconto “Bartolo Brusaferri, lo zen e l’arte d’andar per cantine”. Il riconoscimento ad una pubblicazione che abbia come tema il vino o che, comunque, riservi al vino una speciale attenzione, è stato assegnato in Lombardia all’opera di Nello Bongiolatti con il libro “Valtellina, culla della Chiavennasca e del Vino” (Casa Editrice Stefanoni). Il riconoscimento riservato al tema della sostenibilità, un Premio istituito per il quinto anno consecutivo dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo. Vincitrice è “Equalitas”, l’ente di normazione per la sostenibilità della filiera vitivinicola italiana, nato nel 2015 da un’iniziativa di FederDoc con la partecipazione di CSQA Certificazioni, Valoritalia, Gambero Rosso e 3AVino.La Giuria del concorso era composta da: Gianluigi Beccaria (Università di Torino), Valter Boggione (Università di Torino), Margherita Oggero (scrittrice), Bruno Quaranta (La Repubblica), Massimo Corrado (Associazione Go Wine). Sostengono questa iniziativa la Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo e un’importante selezione di aziende vinicole italiane che sostengono i progetti culturali Go Wine.










