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    Autostrada gratis? Si grazie, ma come?

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    ALBA – Nella riunione della Prima Commissione si è discusso molto sul tema della gratuità o meno del transito in autostrada da parte dei residenti nei Comuni attraversati dall’infrastruttura. Come noto la richiesta espressa dal territorio è quella della gratuità del tratto compreso tra Baraccone e Cherasco. Richiesta legittimata dai sacrifici e dalla penalizzazione subita da un comprensorio virtuoso, produttivo e (troppo) paziente e sostenuta dalla posizione più volte espressa dal Governatore Alberto Cirio: autostrada gratis. In realtà le cose non stanno esattamente così. Non sarà un caso che nel tratto Asti Alba saranno 6 i portali “Free Flow” che addebiteranno automaticamente l’importo dovuto al titolare della targa dell’auto che passerà sotto gli occhi elettronici di questa variante del Telepass. Sarà molto probabilmente gratuito il percorso verso l’ospedale di Verduno: un congegno posto lungo la rampa d’accesso provvederà a cancellare l’addebito che, in ogni caso, sarà effettuato alla rotatoria a valle del nosocomio.

     

    Sarà invece molto più complicato, almeno così appare ai non addetti ai lavori, consentire la gratuità del tratto tra Castagnito e Roddi. Il progetto è quello di arretrare il portale numero 5 del Free Flow (quello coincidente con l’uscita Alba Est) sino a Baraccone. Dove si potrà salire per mezzo di una bretellina su una strada (già esistente, ma da adattare) parallela a corso Asti che si potrà percorrere sino a Piana Gallo. In pratica non si paga, ma neppure – per dirla tutta – si viaggia in autostrada. Tecnicamente – così è stato spiegato dall’ingegner Massimo Reggio – “si tratta di una complanare (strada di comunicazione che segue parallelamente il percorso di un’altra, servendo da svincolo, raccordo o similare) che non creerà “traffico parassita” specialmente per i mezzi pesanti non offrendo loro vantaggi significativi in termini di utilizzo”. La complanare funzionerà anche in direzione opposta grazie a un sottopasso (questo da realizzare) che permetterà al traffico diretto da Alba verso Baraccone di percorrere la strada in senso opposto utilizzando un’altra corsia di marcia. La strada, infatti, sarà a senso unico ma ad una sola corsia per non indurre in tentazione i renitenti al pedaggio: come accade ora alla barriera di Govone utilizzata in prevalenza come uscita da troppe auto e mezzi pesanti che poi raggiungono Alba attraverso la 231 e poi corso Asti. Tutti in coda, ma gratis.

     

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