HomeDall'AstigianoAsti: Prima mastectomia endoscopica al Cardinal Massaia

Asti: Prima mastectomia endoscopica al Cardinal Massaia

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All’Ospedale Cardinal Massaia di Asti è stata eseguita con successo la prima mastectomia endoscopica associata a ricostruzione mammaria immediata.
L’intervento è stato condotto dal dottor Andrea Villasco, ginecologo senologo, e dal dottor Maurizio Di Serio, Direttore della Struttura Complessa di Ginecologia e Ostetricia, attraverso un approccio mini-invasivo che consente l’asportazione della ghiandola mammaria mediante un singolo accesso cutaneo di dimensioni ridotte, effettuato in sede ascellare. Contestualmente è stata effettuata la ricostruzione con impianto protesico in sede prepettorale, riducendo così il trauma chirurgico, il dolore post-operatorio e le possibili complicanze funzionali.  L’intervento si è svolto senza complicanze e la paziente è stata dimessa in buone condizioni cliniche.
“La mastectomia endoscopica garantisce elevati standard di radicalità oncologica integrandoli con un approccio meno invasivo e maggiormente orientato alla qualità di vita della paziente e al risultato estetico – spiega il dottor Villasco – rientra tra le tecniche mini-invasive applicate alla chirurgia senologica e prevede l’utilizzo di ottiche ad alta definizione che permettono una dissezione accurata sotto visione ingrandita”.
Tra i potenziali vantaggi riportati in letteratura: riduzione dell’impatto cicatriziale; migliore visualizzazione dei piani anatomici; minore trauma dei tessuti superficiali; possibile riduzione del dolore post-operatorio; miglior risultato estetico, soprattutto in caso di ricostruzione immediata; recupero funzionale più rapido.
“L’indicazione alla procedura viene definita nell’ambito di un percorso multidisciplinare ed è riservata a casi selezionati, nel rispetto dei criteri oncologici e delle linee guida nazionali e internazionali”, sottolinea Villasco.
“Questo risultato è parte di un percorso iniziato a settembre con l’obiettivo di rendere la chirurgia sempre più mirata, personalizzata e meno invasiva – commenta Maurizio Di Serio – dopo l’introduzione di tecniche innovative come la V-NOTES – che utilizza gli orifizi naturali per accedere agli organi interni, unendo ai benefici della chirurgia vaginale tradizionale quelli della moderna laparoscopia –  l’esecuzione della prima mastectomia endoscopica rappresenta un ulteriore passo concreto in questa direzione. Il traguardo raggiunto è frutto di un lavoro di squadra, di un investimento continuo nella formazione e di una visione orientata all’innovazione, che punta a migliorare non solo gli esiti clinici, ma anche l’esperienza complessiva delle pazienti”, conclude il direttore Maurizio Di Serio.
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