Appello pre-elettorale per i Giardini della Rocca

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Una veduta aerea. Del Belvedere o Giardini della Rocca

Cinque anni sono rapidamente passati ed eccoci nuovamente di fronte all’impegno di scegliere, al di là di ogni bandiera, coloro che dovranno amministrare il Bene Comune della nostra Città. Centro Storico ha goduto di un periodo positivo per le opere che ne hanno notevolmente migliorato la vivibilità e fruibilità da parte di tutti, sia braidesi che visitatori. Un cambio notevole se si pensa a quello che era un luogo di passaggio di cui tanto abbiamo parlato e scritto solo pochi anni fa a, finalmente, anche un luogo di passeggio. Ma c’è sempre spazio per migliorare, in particolare quando si hanno patrimoni che, nel loro genere, pochi altri hanno: i Giardini della Rocca.

Purtroppo basta una breve visita per accorgersi delle loro condizioni: dallo stato del cancello di ingresso alle decorazioni in cemento e piccoli ciottoli subito entrando, alle edere che stanno soffocando le piante lato piazza Spreitenbach, al sentiero lato Valle Orti, diventato quasi impraticabile. Cosa fare perché un bene così trascurato  e senza amore possa rinascere? Come diceva un uomo saggio, “il segreto è non correre dietro le farfalle ma è curare il giardino perché le farfalle vengono da te”. Cosa possiamo fare noi affinché le farfalle, simbolo della delicatezza e dei colori, ritornino? Certo, grazie ai volontari dell’Associazione Amici dei giardini della Rocca la pulizia è migliorata, viene effettuata la piccola manutenzione in accordo con le autorità e la frequentazione da parte dei cittadini è aumentata, ma per portare i Giardini al loro passato splendore serve uno sforzo che solo il Comune può fare; ci vorrà tempo e denaro ma alla fine Bra vedrà rinnovata la sua piccola oasi per la gioia di nonni, bambini e visitatori. In pratica non una spesa ma un investimento su un bene comune che tanto può portare a tutti i cittadini.

Primo Penone

presidente

comitato Centro Storico

di Bra