Appalti, domiciliari a due sindaci della Bergamasca

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Con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata alla truffa aggravata per ottenere finanziamenti pubblici, turbativa d’asta, bancarotta fraudolenta, nel Bergamasco guardia di finanza e carabinieri hanno arrestato (ai domiciliari) i sindaci di Foppolo e Valleve, entrambi ex amministratori della Brembo Super Ski. Misure cautelari ed interdittive anche per altre quattro persone: la moglie di uno dei due amministratori, un dipendente comunale e due ingegneri ritenuti coinvolti nell’associazione.

I militari hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Bergamo Bianca Maria Bianchi. Dalle alle indagini è emerso che i due sindaci avrebbero architettato un piano per ottenere fondi pubblici ai danni della Regione Lombardia e per truccare appalti. I due amministratori pubblici, accusati anche di falsificazione di atti pubblici, abuso d’ufficio e bancarotta fraudolenta per il fallimento della “Brembo Super Ski”, una società partecipata, avrebbero operato con la complicità, a vario titolo, della dipendente del Comune di Foppolo, della moglie di uno dei due principali indagati e dei due professionisti, tutti raggiunti da misure cautelari ed interdittive.

In particolare è emerso che i sindaci di Foppolo e Valleve avrebbero rendicontato falsamente spese ed investimenti per circa 16 milioni e mezzo di euro, percependo indebitamente contributi regionali per oltre 3,2 milioni di euro.