Anche quest’anno la processione al Santuario di Mellea

L'Amministrazione ha ricordato i deceduti nell'incendio provocato dai nazifascisti nel 1944

Si è svolta anche quest’anno a Farigliano la secolare processione del voto al Santuario Nostra Signora delle Grazie di Mellea. Alla guida don Giorgio Burdisso e, a seguire, l’Amministrazione comunale con il gonfalone del paese e poi tutta la popolazione. Si è trattato della 276ª processione votiva. 

Nel 1743 un’epidemia di peste colpì duramente i comuni di Carrù, Clavesana, Dogliani e Piozzo, mietendo numerose vittime. La vicina Farigliano temendo il contagio pregò la Madonna di Mellea e non solo il paese fu risparmiato, ma l’epidemia si placò immediatamente. 

Al termine della funzione religiosa, l’Amministrazione ha voluto ricordare con un omaggio floreale l’incendio avvenuto il 5 luglio 1944 da parte di truppe nazifasciste, che per rappresaglia saccheggiarono ed incendiarono Farigliano. A fine giornata si contarono due civili uccisi, Giovanni Mancardi e Giovanni Taricco. Le case incendiate e danneggiate furono circa 250.

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