Anche Alba per la campagna “Io non rischio. Buone pratiche di protezione civile”

ALBA –  Settecento piazze italiane, trentadue in Piemonte, Alba e Cuneo nella Granda. E’ la campagna dedicata alla cultura della prevenzione dei rischi “Io non rischio. Buone pratiche di protezione civile” che, nel fine settimana di sabato 12 e domenica 13 ottobre, apre la Settimana nazionale della Protezione civile.

L’iniziativa, promossa e sostenuta dal Dipartimento nazionale della Protezione civile, punta a stimolare il ruolo attivo delle comunità nella quotidiana azione di prevenzione, attraverso un percorso di conoscenza e consapevolezza. Il volontariato di Protezione civile, le istituzioni e il mondo della ricerca scientifica comunicheranno insieme i rischi naturali che interessano il nostro Paese. Il 12 e il 13 ottobre saranno allestiti punti informativi “Io non rischio” per diffondere la cultura della prevenzione e sensibilizzare i propri concittadini sul rischio sismico, sul rischio alluvione e sul maremoto. In piazza Galimberti a Cuneo e in piazza Rossetti ad Alba si parlerà di alluvione.

La prima “Settimana nazionale della Protezione civile” sarà fatta di eventi ed iniziative a livello nazionale e locale, in cui i cittadini italiani potranno conoscere più da vicino il Servizio nazionale della Protezione civile. Saranno loro ad assumere ogni giorno un ruolo attivo nell’ambito della prevenzione e dell’autoprotezione, attraverso le cosiddette “buone pratiche” di protezione civile. Un’occasione favorevole, dunque, per invitare la popolazione a porsi delle domande sul rischio, a prendere confidenza con il territorio e con la memoria dei luoghi, a rendersi parte attiva nell’ambito di un processo di consapevolezza delle proprie azioni.

Protezione Civile non è solo gestione dell’emergenza ma anche previsione e prevenzione. “In tal senso – sottolinea il presidente della Provincia, Federico Borgna – continua l’impegno dei Comuni, sostenuti dal volontariato, per la manutenzione del territorio in un’ottica di salvaguardia e di difesa della popolazione e delle infrastrutture”.

Le iniziative legate alla conoscenza e all’approfondimento del “sistema Protezione civile” proseguiranno a novembre in Piemonte. Non casuale la scelta del 5 novembre, anniversario dell’alluvione del 1994, per la celebrazione della 25° Giornata regionale della Protezione civile istituita dal Consiglio Regionale per sensibilizzare l’opinione pubblica su un tema quanto mai attuale. Altre tre date saranno dedicate alle scuole: 6, 7 e 8 novembre giornate informative organizzate nella sede della Regione a Torino, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico regionale. Momenti divulgativi si alterneranno a giochi didattici per consentire ai ragazzi di conoscere il sistema nazionale della protezione civile. Un’organizzazione articolata alla quale concorrono Comuni, Province, Regioni fino ad arrivare alle istituzioni statali, oltre alle diverse strutture operative dei Vigili del fuoco, servizio sanitario, Forze armate e di polizia, volontariato e istituti di ricerca.

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