ANAP e Confartigianato, insieme a Carabinieri e Polizia di Stato aiutano gli anziani a prevenire truffe

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In casa, per strada, su Internet. Per gli anziani il pericolo di truffe, raggiri, furti e rapine è ovunque. L’arma migliore per difendersi consiste nel conoscere i trucchi usati dai malintenzionati e le situazioni a rischio.

 

Anziani più informati e più sicuri, quindi. È proprio questo l’obiettivo della Campagna nazionale contro le truffe agli anziani, giunta quest’anno alla quinta edizione, promossa da ANAP (Associazione Nazionale Anziani e Pensionati) di Confartigianato, insieme con il Ministero dell’Interno, il Dipartimento della Pubblica Sicurezza – Direzione Centrale della Polizia Criminale, con il contributo della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.

Con queste premesse, anche Confartigianato Cuneo e ANAP Cuneo hanno organizzato, lo scorso 24 novembre, un incontro volto a fornire informazioni, consigli e suggerimenti per evitare truffe ed effrazioni domestiche. L’appuntamento si è svolto presso la sala meeting dell’azienda Forgia, impresa saluzzese specializzata in serramenti nei vari materiali (pvc, legno e alluminio) oltre a portoncini di ingresso blindati, porte interne e soluzioni per l’outdoor.

Dopo i saluti istituzionali di Franco Demaria, Vicesindaco di Saluzzo, e di Daniela Minetti, Presidente Confartigianato Cuneo – Zona di Saluzzo, l’introduzione alla serata è stata affidata a Andrea Lamberti, presidente ANAP Confartigianato Cuneo, Giuseppe Ambrosoli, past president ANAP Confartigianato Cuneo e Alberto Forgia, co-titolare della Forgia snc.

In seguito, gli interventi del Capitano Davide Basso, Comandante della Compagnia Carabinieri di Saluzzo, del Commissario della Polizia di Stato dott. Luca Blengino e del Sostituto Commissario della Polizia di Stato Corrado Busano.

Al termine, si è svolta anche una “dimostrazione di scasso” su un serramento.

«I peggiori nemici delle persone anziane – commentano da Confartigianato e ANAP – sono la solitudine e il senso di isolamento che li espone ai fenomeni di criminalità. Il problema della sicurezza è centrale se si considera che in Italia gli over 65 rappresentano il 23% del totale della popolazione, una quota destinata a salire rapidamente e che impone di intensificare attenzione ed impegno nei confronti dei soggetti più vulnerabili. Il consiglio è sempre quello di rivolgersi con fiducia alle Forze di Polizia (Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza) per segnalare atteggiamenti sospetti e per denunciare situazioni di pericolo, utilizzando il Numero Unico 112 in caso di emergenza».

 

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