dal PiemonteSanità

Alle Molinette di Torino maratona record per la donazione di organi

Tra il 20 dicembre e la vigilia Natale all'ospedale Molinette eseguiti 24 trapianti in poco più di 100 ore: risultato senza precedenti in Italia. Stabilito anche il primato per il donatore di fegato più anziano del Piemonte: 97 anni

Ventiquattro organi trapiantati in poco più di 100 ore, un’operazione ogni 4 ore. Una maratona, tra il 20 dicembre e la vigili di Natale, che non ha precedenti in Italia.

Nel centro trapianti di fegato delle Molinette, diretto dal professor Renato Romagnoli, le sale operatorie sono state mantenute attive quasi costantemente, dato che 6 dei 9 fegati trapiantati hanno richiesto anche l’utilizzo di tecniche di ricondizionamento prima di poter essere impiantati con successo nei riceventi. Nell’occasione è stato anche stabilito il record di età della donazione di fegato in Piemonte, avendo un donatore ben 97 anni, ad oggi l’età più avanzata mai registrata: l’organo è stato trapiantato con successo su una ricevente di 65 anni.

Il centro trapianti di rene, diretto dal professor Luigi Biancone, ha eseguito 12 trapianti di rene in 11 pazienti, dei quali 8 in gravi condizioni cliniche. Infine il gruppo di professionisti del centro trapianto organi toracici, diretto dal professor Mauro Rinaldi, ha eseguito 1 trapianto di cuore ed 1 trapianto bi-polmonare.

Nelle sale operatorie delle Molinette, mantenute in attività grazie ad uno sforzo senza precedenti da parte del personale infermieristico, si sono avvicendati i chirurghi epatici, vascolari, urologi, cardiochirurghi, chirurghi toracici.

Questi risultati straordinari sono però stati resi possibili in primis grazie ai donatori ed alle loro famiglie, non solo piemontesi e valdostane, ma anche di altre regioni d’Italia, che in un momento così particolare dell’anno hanno compiuto il regalo più grande di Natale. Fondamentale infine è stato il lavoro in team, con le competenze multidisciplinari e le capacità organizzative.

“Le attività di trapianto d’organo non hanno mai sosta e questa organizzazione straordinaria lo ha dimostrato anche in questi giorni di festa – commenta il Direttore generale della Città della Salute Giovanni La Valle -. Un ringraziamento a tutte le équipes ed ai familiari dei donatori che con il loro gesto di grande generosità hanno permesso di dare una vita nuova ai pazienti trapiantati”.

Infine, anche il Centro Trapianto Rene dell’Aou Maggiore della Carità di Novara, diretto dal professor Vincenzo Cantaluppi, ha eseguito un trapianto di rene.

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