Alimentazione sana, il decalogo contro gli sprechi domestici

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Per essere davvero sana l’alimentazione deve essere anche sostenibile. Ce lo sta insegnando anche Expo 2015, che ha messo la sostenibilità alimentare al centro dell’attenzione mondiale, e oggi a ricordarcelo è l’ADI – Associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica, che ne parlerà il prossimo 4 agosto proprio all’Expo.

La metà del cibo che viene prodotto attualmente nel mondo finisce nella spazzatura, benché sia in gran parte commestibile

sottolinea Barbara Paolini, medico nutrizionista e vicesegretario nazionale ADI.

Dobbiamo quindi pensare prima a eliminare gli sprechi e poi aumentare la produzione, per farlo si potrebbe iniziare da 10 regole fondamentali che tutti quanti possiamo seguire.

Ecco, quindi, come ridurre lo spreco domestico:

  • Fai una lista delle cose da acquistare, in base alle reali esigenze
  • Segui la stagionalità e l’origine del prodotto, cercando di preferire prodotti locali a filiera corta, soprattutto per frutta e verdura
  • Riponi la spesa in modo corretto e nel ripiano adeguato del frigo
  • Congela i prodotti per prolungarne la durata nel tempo e mantenerne la freschezza
  • Mantieni pulita la dispensa e usa contenitori rigidi per la conservazione di alimenti come pasta e farina
  • Leggi le etichette nutrizionali e in particolar modo attenzione alle scadenze e al loro significato reale
  • Fai sempre attenzione alle quantità del cibo quando si cucina
  • Esegui una buona manutenzione di frigo e fornelli
  • Riutilizza gli alimenti avanzati e gli scarti alimentari con nuove ricette
  • Pratica il foodsharing, se il cibo è troppo e non si può congelare o riciclare, condividilo con amici e vicini di casa

Via | Comunicato stampa

Foto | @ si.sol.

Alimentazione sana, il decalogo contro gli sprechi domestici pubblicato su Scienzaesalute 30 luglio 2015 14:31.