Albamare dove la cucina di Langa incontra i sapori del mare

 

Albamare nasce  dall’idea di portare ad Alba i profumi e i sapori del mare, con prodotti freschissimi e assolute eccellenze alimentari. Nasce così dalla felice intuizione di un giovane chef campano, innamorato del mare e delle sue origini, il ristorante “Albamare”, in piazza Rossetti 6 ad Alba. «Le mie origini sono di Scala – ci spiega, Valerio Lepre – un antico paese della Costiera Amalfitana, in Campania. Un luogo meraviglioso che porto nel cuore e dove torno ogni volta che mi è possibile. Il nome del ristorante, Albamare, vuole essere anche un gioco di parole, per ricordare Alba, la città che mi ospita, il mare, l’elemento che mi riporta alle origini, ma anche l’amore. Inteso come amore per la mia terra, ma soprattutto per il mio lavoro. Perché questo è un lavoro particolare che soltanto chi è animato da grandissima passione può svolgere con successo. I piatti del menù vengono realizzati con il prezioso aiuto di Alberto Marsotto, che si occupa della gestione della cucina, grazie a lui ho la possibilità di stare in sala per avere un contatto più diretto con i clienti. E’ un grande professionista che si è formato presso la ”Trattoria degli Zappatori” stella Michelin». La passione guida il giovane chef anche nella scelta dei prodotti migliori «perché per noi la qualità è centrale, l’elemento imprescindibile da tutto il resto». A discapito del nome, tuttavia, il ristorante Albamare offre anche una ricchissima selezione di carni, come vuole la tradizione del territorio. E non mancano i piatti vegetariani, per accontentare le esigenze e i palati di tutti, e le portate tipiche della tradizione langarola, come gli agnolotti al plin, la carne cruda e il vitello tonnato. «Piatti – come spiega ancora Valerio – leggermente diversi dagli altri nella ricetta, assolutamente gustosi e da provare». Anche nel servizio, non si mancherà di notare alcune positive differenze «grazie all’unione di professionalità, abbinata a freschezza e velocità». E se le portate sono eccellenti, il vino non è da meno. «Al momento – conclude il giovane chef campano – proponiamo una scelta tra 250 etichette, che presto arriveranno a 300 e si abbineranno ad un ricco carrello dei distillati. Vini bianchi e rossi non solo italiani, ma anche francesi e di tutta Europa». Un angolo di mare della Costiera Amalfitana, con i suoi profumi e i suoi sapori, vi aspetta al ristorante Albamare.

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