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Alba non è ancora a misura di disabile, ecco gli ostacoli di chi si muove in carrozzina

«Difficile percorrere i marciapiedi, e molte pedane degli autobus non sono funzionanti»

ALBA – Nonostante l’approvazione da parte del Consiglio comunale del Piano per l’abbattimento delle barriere architettoniche (PEBA) e una parziale attuazione del programma d’interventi, Alba resta una città che può mettere in difficoltà chi si sposta in carrozzina. La nostra però non è la sola città a rendere complicata la vita di M. S., albese, residente in via Teodoro Bubbio che trova analoghe difficoltà anche in altri centri della Granda. «Purtroppo – ci dice – io porto con me tante patologie e questo complica ancora di più le cose. Un grosso problema è quello di spostarmi: per me, ad esempio, il solo modo di andare all’ospedale di Verduno è il trasporto pubblico.

E ci sono spesso problemi tecnici come ad esempio la pedana di sollevamento che funziona male o non funziona affatto, alle fermate del bus ci sono scalini che possono complicare la manovra, ho anche trovato autisti poco disponibili ad affrontare le complicazioni che porta a far salire in autobus me e la mia carrozzina. Trovo molti ostacoli sui marciapiedi dove spesso ci sono anche avvallamenti o sollevamenti che per me rappresentano un pericolo non di poco conto. Non riesco ad andare al Mussotto, perchè il ponte Albertino non è percorribile dalle carrozzelle e di passare a lato… manco a parlarne». Prosegue M. S.: «Al Comune vorrei chiedere se fosse possibile tracciare un parcheggio davanti a casa per la mia carrozzina. Questa cosa potrebbe anche essere utile anche in altri casi come il mio.

Per le cure di cui ho bisogno devo recarmi a Cuneo e Torino e utilizzo il treno non potendo pagare un trasporto privato anche se mi è stato assegnato il 100% d’invalidità. Ma la cosa più amara, quella che fa più male, è prendere atto che, ci sono ancora attività commerciali, supermercati, ristoranti dove il disabile è accolto con poco entusiasmo perché, ovviamente, è un cliente “diverso” e portatore di complicazioni».

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