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Alba: l’ex sindaco Marello si schiera con Schlein nel Pd

Riceviamo e pubblichiamo.

Prima i contenuti. Questo dovrebbe essere l’obiettivo del congresso del Partito Democratico. Se vuole essere un appuntamento capace di rifondare un grande Partito che ha bisogno di ritrovare una sua identità ed una sua missione. Lavorerò, nel mio piccolo, affinché nelle prossime settimane questo auspicio diventi realtà. Altrimenti sarà la solita scelta di un nuovo segretario, ma questo oggi non basta più: sarebbe l’ennesimo.
Ciò detto, le persone hanno un forte valore. E’ sulle loro gambe che camminano le idee ed i contenuti. E debbo dire che i candidati alla segreteria hanno tutti le capacità per farlo. Tuttavia occorrono delle scelte in un clima sereno, democratico e di partecipazione.

Personalmente ho deciso di sostenere Elly Schlein, donna giovane, determinata e capace. Credo che occorra dare una forte discontinuità al Pd rispetto agli ultimi dieci anni ed una netta radicalità sui principi e sui valori. Dobbiamo tornare alle ragioni fondative del Partito del 2007, alle tradizioni del cattolicesimo sociale e del socialismo riformista, che vanno però declinate nei tempi moderni.

Quattro parole del programma della Schlein per me sono decisive: lavoro, giustizia sociale e civile, clima e giovani. Su queste quattro parole si gioca il presente ed il futuro del nostro Paese e non solo…
Oggi siamo un Paese senza un lavoro ( dignitoso), con poca giustizia, scarsi diritti, renitente sui cambiamenti climatici ed  ostile ai giovani che anche per questo emigrano.

Il Pd ed il fronte democratico-progressista che il nostro partito deve costruire insieme alle altre forze anti destra-conservatrice lavori per questo.

Mi pare che Elly Schlein con la sua intelligenza e freschezza potrà dare un forte contributo in questa direzione.  Coniugare la concretezza sui problemi e la visione politica: questa è la missione di un rinnovato centrosinistra e del nuovo PD. Ridurre la forbice tra chi ha sempre di più e chi ha sempre di meno. Costruire un nuovo modello economico e politico che non produca “scarti” ma sia inclusivo. La politica dia voce ai deboli: i forti la voce c’è l’hanno già da soli. Naturalmente, per fare tutto questo, non basta la Elly; non basta delegare. Serve il contributo di ciascuno di noi.

Maurizio Marello, 

consigliere regionale del Pd

ed ex sindaco di Alba

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