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Alba Jazz Festival 2022: Si parte giovedì 30 giugno con Ron Carter

La Quindicesima edizione del Festival aspetta gli appassionati dal 30 giugno al 3 luglio all’ Arena Estiva Teatro Sociale con quattro concerti imperdibili. Ron Carter con il suo Foursight Quartet, Javier Girotto con gli Aires Tango, Mike Stern con la sua Band e Alba Jazz Orchestra.

 

Il direttore artistico Fabio Barbero e l’Associazione Alba&Jazz sono orgogliosi di inaugurare la quindicesima edizione, portando sul palco artisti prestigiosi, diversi tra loro, ma uniti dal fil rouge dell’energia, della creatività e della bellezza.

 

Ron Carter, leggenda del contrabbasso e leggenda del Jazz, aprirà il Festival il 30 giugno con il suo Foursight Quartet, insieme a Renee Rosnes al piano, Jimmy Greene al sax tenore, Payton Crossley alla batteria. Un’ occasione imperdibile per ascoltare un musicista di fama mondiale, un artista dal suono e dallo stile inconfondibili. Appena insignito del suo terzo Grammy Award, Ron Carter, nei suoi 70 anni di carriera stellare, ha sempre avuto un estro creativo inesauribile: ogni suo progetto, e ogni suo concerto, sono sorprendenti per freschezza, intensità, eleganza. Le sue collaborazioni storiche lo hanno visto accanto ad artisti del calibro di Miles Davis, Cannonball Adderley, Bill Evans, Dexter Gordon, solo per citarne alcuni.

Foursight Quartet è un quartetto di eccezionale livello. Renee Rosnes, pianista e compositrice canadese, ha collaborato con Wayne Shorter, Bobby Hutcherson, James Moody e molti altri artisti incredibili. Jimmy Greene, sassofonista, compositore, arrangiatore, ha una proficua attività concertistica, e diversi album pubblicati a suo nome. Payton Crossley è al fianco di Ron Carter da diversi anni, batterista di grande sensibilità ed eleganza, pregi indispensabili per un suono complessivo perfetto (a soli vent’anni divene batterista del leggendario trio di Ahmad Jamal). Il loro concerto a Stoccolma, nel novembre 2018, è stato registrato ed eternato in due cd che hanno avuto risonanza internazionale: Foursight Stockolm vol. 1 e 2. Avremo la fortuna di ascoltarli dal vivo ad Alba, prima tappa del tour Europeo nel quale Ron festeggerà i sui 85 anni!

 

Javier Girotto e Aires Tango saliranno sul palco il 1 luglio: ci spostiamo in Argentina, paese di origine di Girotto, uno dei musicisti più attivi e noti in Italia e a livello internazionale. Il Tango che questo eclettico sassofonista porterà ad Alba insieme a Marco Siniscalco al basso, Michele Rabbia alle percussioni e all’ elettronica, e Alessandro Gwis alle tastiere e al pianoforte è del tutto originale: un trampolino per evoluzioni inaspettate e completamente nuove.  L’ispirazione nasce dalla musica tradizionale argentina, Astor Piazzolla è il poeta imprescindibile da cui proviene l’input iniziale, ma Aires Tango è musica nuova, in cui l’improvvisazione ha un’importanza fondante. Il gruppo, nato nel 1994, non ha mai smesso di evolversi, raccogliendo sempre nuovi spunti creativi, mantenendo tutto l’impatto tipico della musica tradizionale in equilibrio perfetto con il Jazz e con la musica sperimentale.

Javier Girotto è un maestro dei sax (baritono e soprano), che utilizza i suoi strumenti in tutte le possibili potenzialità timbriche. Alessandro Gwis e Marco Siniscalco intrecciano con i temi melodici di Girotto trame irresistibili, Michele Rabbia è un improvvisatore puro. Aires Tango  sono l’equilibrio perfetto tra tradizione e sperimentazione, e il loro successo quasi trentennale ne è la prova inconfutabile.

 

 

Mike Stern, luminosa stella della chitarra Jazz sarà per la prima volta ad Alba il 2 luglio con la sua Band: Leni Stern alla chitarra, Bob Franceschini al sax, Chris Mihn Doky al contrabbasso, Dennis Chambers alla batteria. Un quintetto di musicisti dalla carriera entusiasmante, solisti pazzeschi, che in questa formazione mostreranno che l’essenza del Jazz è andare al di là delle etichette, senza mai replicare sé stessi. Mike Stern ha nelle sue corde il Blues, il Jazz, il Rock. E come i migliori Jazzisti, non replica generi, ma crea nuova musica. Nella sua biografia troviamo citati, non a caso, musicisti ispiratori come B.B. King, Wes Montgomery, Jim Hall, Jimi Hendrix: ma non conviene, ascoltandolo, cercarne pedissequamente le tracce. La musica di Mike Stern e dei musicisti della sua band è unica, travolgente. Tutti gli incontri e le collaborazioni di ognuno dei cinque formano il substrato creativo, le esperienze, il mondo sonoro infinitamente grande di cui hanno fatto e fanno parte. Ma la personalità di ognuno è unica, e unico è il dialogo tra loro avviene sul palco, estemporaneamente: l’impatto sul pubblico è emozionante. Groove, lirismo, energia: un’esperienza che riteniamo unica e che siamo felici di offrire al pubblico di Alba Jazz.

 La serata finale del 3 luglio è un appassionato omaggio alle Langhe e ad Alba, dopo tre serate dedicate a progetti internazionali, per provenienza o ispirazione. Una prima assoluta: la neonata Alba Jazz Orchestra eseguirà Ego Scriptor, opera originale composta e diretta da Fabio Giachino, pianista, jazzista che proprio dalla sua Alba ha spiccato il volo verso i più prestigiosi palchi internazionali. Ci uniamo alle celebrazioni per il centenario della nascita dello scrittore albese Beppe Fenoglio, con il progetto ideato dallo stesso Giachino e dal direttore artistico Fabio Barbero: una  libera interpretazione del Quaderno n° 7, o Diario,  dello stesso Fenoglio.

Alba Jazz Orchestra comincerà la sua attività proprio il 3 luglio, e gli stessi ideatori ne esplicitano le finalità con chiarezza: “ il fine è di creare un organico stabile e rappresentativo del festival jazz della capitale delle Langhe, che possa dare vita a progetti musicali originali ispirati principalmente dalle figure storiche ed artistiche che hanno reso celebre la città di Alba ed il suo territorio nel mondo.” Un progetto originale, musicisti tutti provenienti dal territorio piemontese: Fabio Giachino (direzione, composizione, pianoforte, live electronics), Davide Liberti (contrabbasso), Ruben Bellavia (batteria), Enrico Degani (chitarra), Giulia Damico (voce), Sonia Schiavone (voce), Cesare Mecca (tromba), Gianni Denitto (sax alto, clarinetto), Gianni Virone (sax tenore/soprano, clarinetto basso, flauto traverso), Didier Yon (trombone). Per noi di Alba Jazz non può esistere serata finale più bella e importante di questa.

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