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Alba: Il quartiere Piave guarda al futuro, questa la lista degli interventi da richiedere al Comune

«Prioritaria la riduzione del carico del traffico, e si valuti la stabilità degli alberi dei viali»

Il quartiere Piave ha eletto come nuovo presidente Elio Gerlotto, classe 1952 e candidato alle comunali 2019 nella lista di “Impegno per Alba” a sostegno della candidatura di Olindo Cervella. Il primo impegno di Gerlotto, in seguito alla scomparsa di Leopoldo Cane, sarà quelle di accompagnare il comitato alle elezioni già fissate per domenica 11 settembre. In quella data saranno rinnovati tutti i Comitati di quartiere e successivamente saranno nominati i neo presidenti. Gerlotto, in pensione dopo 42 anni passati in Miroglio, è una figura molto nota ad Alba per il suo impegno nel sociale portato avanti con il CVA, con la Caritas di don Gigi Alessandria e con la parrocchia del Divin Maestro a favore dei poveri del Brasile attraverso il gruppo Amici della Missione. Da 12 anni fa parte e opera nel Comitato di corso Piave. Elio Gerlotto, qual è il primo impegno a cui sta lavorando? «Ho depositato la lista in Comune per le votazioni dell’11 settembre. Adesso si tratta di trovare le persone che daranno la disponibilità a candidarsi per inserirle in lista avendo cura di assicurare una rappresentanza omogenea di tutto il quartiere». Quali saranno gli argomenti più rilevanti per il quartiere nel breve termine? «Sarà necessario lavorare molto per migliorare molti aspetti della vita nel quartiere Piave. Parlo della pulizia delle aree e dei marciapiedi che dovrà migliorare così come la gestione delle piste ciclabili e delle aree a verde pubblico, specialmente quella di corso Europa oggi piuttosto abbandonata a se stessa. Nell’area Maestri del lavoro si sta lavorando, ma temo che sarà necessario dotarsi di molta pazienza prima di vedere il completamento dei lavori. In generale il corso e le vie laterali hanno bisogno di ridurre il carico del traffico e di migliorare lo stato degli asfalti: via Teodoro Bubbio, ad esempio, è davvero in pessimo stato. Speriamo che l’avvio dei lavori di realizzazione del Mercatò Big porti con sé la realizzazione della bretella di collegamento tra San Cassiano e la rotatoria della vigna. Ma, allo stato, non se ne vede traccia. Poi bisognerà affrontare il problema delle piante: in via Dario Scaglione dove è da valutare la stabilità dei platani e in corso Europa dove la piantumazione viaggia con ritardo». Com’è il rapporto con l’Amministrazione cittadina? «Tecnicamente parlando i nostri interlocutori sono gli assessori. Nel dettaglio posso dire che il rapporto c’è, ma i tempi d’attesa per ogni richiesta sono troppo lunghi. L’Amministrazione tarda sistematicamente nella fase di attuazione delle cose. Bisogna procedere in modo più spedito e concretizzare più celermente le richieste dei cittadini. Anche in merito all’attuale momento di difficoltà espresso dalle attività commerciali del corso».

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