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“Alba” è già vittima dei vandali

Scritte sul basamento e senzatetto che si immergono per le monetine

Non ha nemmeno un mese di età eppure Alba (intesa come la bambina che vigila su piazza Ferero) ne ha già viste davvero di tutti i colori. Dal giorno della sua inaugurazione, la grande opera realizzata da Valerio Berruti è diventata senza ombra di dubbio la protagonista dei social. C’è chi la ama (tanti) e chi la odia. Gli hater (questo è il termine utilizzato dalla rete per indicare gli odiatori) fanno più rumore, questo è indubbio, anche perché spesso sono abilissimi a creare moltissimi account falsi, ideali per creare dibattiti artificiosi sui social. Polemiche a parte, la grande struttura di acciaio è sicuramente una “vedette” con cui scattarsi un selfie a futura memoria.

L’hanno fatto quasi tutti gli albesi e lo stanno facendo i turisti. In molti vogliono toccarla, immergere le mani in quel velo di acqua che ricopre la base, per carpire i segreti di un progetto sofisticato e affascinante. Se c’era qualche dubbio sul fatto che Alba diventasse un simbolo per Alba a questo punto possiamo tranquillamente dire che tutto è superato. Dai suoi 12 metri abbondanti di altezza, comunque, la timida adolescente ha già visto il suo basamento ricoperto di fanghiglia, frutto dei febbrili lavori per la sua inaugurazione.

Lo stesso basamento è diventato una virtuale bacheca per disegni e scritte più o meno scurrili. In men che non si dica, così come avviene per molte fontane, in molti hanno iniziato a lanciare monetine all’indietro per esprimere un desiderio e puntuale è arrivato anche il coglitore seriale di monetine, che non ha esitato a salire sulle lastre di granito nero per racimolare un gruzzoletto. Su quel velo d’acqua abbiamo visto anche galleggiare una paperella (sottratta ad uno dei borghi impegnati per il baccanale). Le orecchie della piccola (ammesso che le abbia) hanno già dovuto ascoltare le parole di un improvvisato ingegnere meccanico, che ha sentenziato come entro sei mesi, tutto collasserà, perché la struttura è sbilanciata. Facciamoci coraggio, probabilmente Alba ne vedrà e sentirà ancora tante altre.

Per fortuna la nazionale non giocherà ai mondiali, se no vi immaginate cosa succederebbe in caso di vittoria? Una notizia, infine, ve la vogliamo dare. Il “cippo” collocato dove un tempo troneggiava la statua del generale Govone è provvisorio e presto sarà sostituito da un nuovo manufatto, che avrà le medesime sembianze, ma sarà leggermente più grande.

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